sabato 12 aprile 2014

Edilizia: Donzelli, Torselli e Fanelli (FDI-AN) "A Firenze costruite con contributi pubblici case su casse di compensazione. Sempre allagate e rischio instabilità"


Una speculazione con interessi economici e politici trasversali, dalle coop Rosse alla BTP. Appartamenti in gestione dalla società guidata dall'uomo di D'Alema a Milano. Nardella votò a favore.

"In Via Don Lorenzo Milani a Quaracchi sono stati costruiti con edilizia convenzionata 85 appartamenti su casse di compensazione. Una zona che si deve allagare per evitare che si allaghi Firenze. Infatti le 85 famiglie abitualmente finiscono sott'acqua, hanno i muri pieni di muffa e già si rivelano problemi strutturali con crepe e smottamenti." Giovanni Donzelli,  Capogruppo in Regione Toscana di Fratelli d'Italia-Alleanza Nazionale ha denunciato questa mattina insieme ai cittadini residenti le condizioni di questo insediamento abitativo realizzato con il programma "Ventimila alloggi in affitto". Con Donzelli erano presenti anche Francesco Torselli e Matteo Fanelli sempre di FDI-AN
"Il vano dell'ascensore è finito allagato più volte, nel cortile dal terreno e dalle mattonelle del pavimento risale l'acqua continuamente. Gli appartamenti sono pieni di muffa e siamo invasi da zanzare e puzzo. I pavimenti sono pieni di avvallamenti e le pareti iniziano a creparsi. I giardinetti sono spesso completamente sommersi tanto che alcuni ragazzi ci navigano con il canotto. L'unica risposta avuta dall'amministrazione è stata la disponibilità a spostare le altalene dei giardinetti" Denunciano arrabbiati i residenti del complesso presenti alla conferenza stampa, cittadini che hanno partecipato e vinto un bando comunale del 2006 per poter accedere a questi appartamenti in affitto agevolato "Dobbiamo capire poi quanto sono agevolati questi affitti visto che paghiamo comunque centinaia di euro al mese e ci conteggiano pure l'IVA" Hanno protestato i residenti.
"Dietro alle belle parole di edilizia convenzionata e housing sociale in questo caso si nasconde una vera e propria speculazione edilizia alle spalle dei cittadini più deboli. Una operazione con interessi economici e politici trasversali dalle coop rosse, alla BTP degli amici di Verdini, alla finanza milanese con l'uomo di D'Alema" Attacca Donzelli che in conferenza stampa, visure camerali alla mano, ha spiegato chi sono i soggetti privati che hanno costruito quelle case.
"Il privato scelto per il project è stata la società Affitto Firenze S.P.A formata da Unica, Consorzio Etruria, BTP, Spagnoli SPA e altri soggetti minori. Presidente del CDA è Stefano Tossani presidente anche di UNICA. A Fine 2012 le proprietà di Affitto Firenze, quindi anche queste case, sono confluite nel fondo Housing Toscano, formato da cooperative di Prato e la stessa Affitto Firenze. Il Fondo Housing Toscano ha dato la gestione del patrimonio immobiliare alla società di Milano Polaris SPA, società che ha al proprio vertice del CDA Carlo Cerami, per anni responsabile lombardo delle Fondazioni di Massimo D'Alema Italiani Europei e Red.
"L'anomalia non è che questa zona si allaghi, era prevista apposta. Lo scandalo è che qualcuno ci abbia costruito sopra case e pure con i contributi pubblici." Attaccano Donzelli, Torselli e Fanelli "Il Programma nazionale “Ventimila alloggi in affitto” infatti prevedeva il finanziamento statale, attraverso la Regione, del 45% dei costi di realizzazione degli alloggi da affittare a canone convenzionato (se la locazione è permanente) e del 25% (se invece è a termine, per almeno dieci anni). Ai contributi regionali si aggiunsero agevolazioni da parte del Comune di Firenze nei confronti della proprietà: ovvero il rimborso del 40% dell'Ici per la durata di 10 anni, l'abbattimento del 40% degli oneri di urbanizzazione, la dilazione del pagamento della restante somma dovuta per un periodo di cinque anni. Inoltre non vennero richiesti gli oneri concessori relativi al costo di costruzione."
"Chi ha permesso questo scandalo deve pagarne le conseguenze a partire dall'allora consiglieri comunali che votarono a favore in consiglio come il candidato sindaco Dario Nardella. Adesso intanto devono smettere di pagarne le conseguenze i cittadini che hanno vito il bando comunale. L'amministrazione si attivi per fargli sospendere la rata di affitto." Concludono Donzelli, Torselli e Fanelli di Fratelli d'Italia-Alleanza Nazionale.

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