martedì 16 settembre 2014

A San Frediano scritte contro Polizia e Marò, a Firenze c'è chi respira odio e butta quotidianamente fango su chi rappresenta lo Stato

A San Frediano scritte contro Polizia e Marò, a Firenze c'è chi respira odio e butta quotidianamente fango su chi rappresenta lo Stato. Le forze dell'ordine sono sempre le prime ad essere messe ingiustamente sul banco degli imputati a loro va la nostra solidarietà e vicinanza in un momento in cui lo Stato italiano non valorizza l'operato di persone pronte al sacrificio quotidiano. Troppo spesso questi ragazzi in divisa subiscono il silenzio di istituzioni che dovrebbero difenderli tutelando la loro dignità e il loro impegno che svolgono per garantire la nostra sicurezza.
E queste scritte vergognose sono la normale conseguenza di un atteggiamento di chi governa che non rende né onore né merito a quegli agenti che ogni giorno lavorano con umiltà e senso dello Stato per garantire legalità e sicurezza. E' inutile sperare che Renzi a Roma sia a lavoro per non rimandare in India Massimiliano Latorre e riportare a casa Domenico Girone ma confidiamo almeno che Nardella intervenga per far rimuovere le offese e gli oltraggi che popolano le mura di Firenze.
Firenze città aperta non sia complice di chi oltraggia i nostri ragazzi in divisa.