martedì 9 settembre 2014

Mura della Certosa imbrattate da scritta di quattro metri. Pene esemplari per chi danneggia le cose comuni

Le mura della Certosa sfregiate dall'inciviltà di writer vandali. Servono pene esemplari per chi non ha rispetto delle cose comuni. Stamani, insieme a Francesco Torselli, abbiamo 'postato' alcune foto sui social network che mostrano le mura del monastero imbrattate da una scritta di dimensioni molto grandi.
Un insulto alto quattro metri con la vernice verde che non fa ridere né sorridere ed è priva di un qualsiasi tipo di messaggio oltre ad essere l'ennesimo sfregio ai monumenti fiorentini a cui dobbiamo assistere quotidianamente nel silenzio di chi amministra.


Di questi mesi ricordiamo gli sfregi ai monumenti di piazza Savonarola, prima della manifestazione in ricordo dei martiri delle Foibe, poi lo sfregio alla statua in piazza Goldoni. Contro questi vandali Nardella ha solo strillato sui social network qualche impegno ovviamente disatteso già dopo pochi giorni. Chiederemo spiegazioni a Palazzo Vecchio ma ci auguriamo che l'amministrazione voglia usare le immagini delle telecamere di sorveglianza della zona per scoprire i responsabili e poi denunciarli per gli imbrattamenti e gli atti vandalici di cui si sono resi protagonisti.
Speriamo che chi amministra si occupi dei problemi, anche piccoli, di Firenze ma i risultati sono gli occhi di tutti con Nardella che si diverte a fare il sindaco 'giovane' preferendo farsi fotografare con Clooney invece di occuparsi dei problemi quotidiani di Firenze che ogni giorno affiorano inevitabili.