martedì 7 ottobre 2014

Empoli: la guerra tra istituzioni non ha nulla a che fare coi diritti sociali, non vogliamo che coppie gay arrivino all’adozione per soddisfare un capriccio

Il sindaco di Empoli, Brenda Barnini, ha annunciato che si rifiuterà di ottemperare a quanto chiesto dalla Prefettura di Firenze sulla trascrizione delle nozze gay. Una presa di posizione che contesto fortemente: questa guerra tra le istituzioni non ha niente a che vedere con i diritti sociali. I riconoscimenti dei matrimoni contratti tra persone dello stesso sesso potrebbero essere il via libera, tra mille contenziosi, all’adozione di figli per coppie omosessuali. Questo è un capriccio che non può essere soddisfatto aggirando letti attuali e naturali. A livello nazionale, FdI sta raccogliendo firme per proposta di legge per garantire che l’adozione di figli possa essere riservata solo a genitori di sesso diverso. La mozione di revoca del decreto del sindaco, presentata da Poggianti e dal consigliere Francesco Gracci (“Il centrodestra per Empoli”), verrà discussa in consiglio comunale lunedì 13 ottobre.