venerdì 17 ottobre 2014

Rifiuti sotto l’isola Giglio, Costa Concordia gioca sui tempi dell’appalto

Costa Concordia sta giocando sui tempi dell'appalto per la ripulitura del fondale dell'isola del Giglio: non ha rispettato le scadenze del 1° settembre e di metà ottobre. Adesso basta, la Regione Toscana intervenga per far mantenere i patti alla compagnia di crociere. Raccogliamo le preoccupazioni del vicesindaco del Giglio, Mario Pellegrini, che si dice "molto preoccupato" per la gestione dei rifiuti sul fondale marino. Tutti sanno che sul fondo del mare ci sono tonnellate di rifiuti, rimasti lì dopo il naufragio. Il problema è che la Costa Concordia e la società di assicurazione continuano a prendere tempo e aspettano ancora a dare l'appalto per lo smaltimento dei rifiuti. Chiediamo che venga fatto in fretta, anche perché l'inverno è vicino e le condizioni meteo saranno sempre meno favorevoli per le operazioni di ripulitura. La Regione si faccia sentire.