sabato 7 febbraio 2015

Fondi ai Rom, l’UE non finanzia. E Rossi paga coi soldi dei toscani

L'Unione Europea non finanzia il progetto di destinare mezzo milione per un campo per appena 65 Rom a Pistoia (provvisorio, peraltro), ma quei soldi li pagherà comunque la Regione con i fondi dei contribuenti. E' quanto si legge nella risposta data dal vicegovernatore Stefania Saccardi a un'interrogazione presentata dal gruppo regionale di Fratelli d'Italia.

Per ogni singola persona la Regione spende quasi 10mila euro. Uno spreco di denaro pubblico che fa capire quali siano le vere priorità della sinistra che governa la Toscana. Come è scritto nella risposta della Saccardi, il Comune di Pistoia aveva presentato richiesta di accedere al Fondo Europeo di Sviluppo Regionale ma le valutazioni istruttorie effettuate da Sviluppo Toscana non hanno dato esito positivo "in quanto non corrispondente alle linee guida europee" oltre che con un cronoprogramma non compatibile coi tempi.
A questo punto accade il paradosso: il Comune di Pistoia comunica alla Regione la rinuncia a proseguire nel percorso di finanziamento coi fondi europei, ma poco tempo dopo è la stessa Regione a prendersi in carico il contributo di 500mila euro. Il villaggio sorgerà sulla sponda sinistra del torrente Brusigliano, a Pistoia, dove i Rom vivono da anni in un campo abusivo e con grossi problemi igienici, in una condizione "di forte degrado ambientale e di alto rischio sanitario" che qualche tempo fa denunciai di persona con un sopralluogo.