mercoledì 4 marzo 2015

Donzelli: “Un’assurdità vietare la visita dell’arcivescovo nella scuola”

DONZELLI: "UN'ASSURDITA' VIETARE LA VISITA DELL'ARCIVESCOVO NELLA SCUOLA"
Il gruppo FdI dopo l'episodio a Pontedera e le proteste delle mamme: "Ecco i paradossi dell'autocensura di chi estremizza il laicismo pur di non offendere le suscettibilità altrui"

Pontedera, 3 marzo 2015

"Il buon senso e la buona educazione sacrificate sull'altare del laicismo, col risultato di chiudere le porte della scuola in faccia all'arcivescovo di Pisa per non offendere le sensibilità delle altrui religioni. Ecco i paradossi di chi preferisce estremizzare il laicismo fino al punto di autocensurarsi vietando quanto fino a qualche tempo fa sarebbe stato del tutto normale". E' con queste parole che il capogruppo regionale di Fratelli d'Italia e candidato governatore Giovanni Donzelli commenta, insieme ai consiglieri Paolo Marcheschi e Marina Staccioli, quanto avvenuto alla scuola "Mariti" di Pontedera, dove il consiglio d'istituto delle scuole di Santa Luce, Orciano, Fauglia e Crespina ha negato a monsignor Giovanin Paolo Benotto la visita in orario di lezione, scatenando l'indignazione dei genitori. "Hanno perfettamente ragione a protestare – spiegano i consiglieri – perché se la visita pastorale dell'arcivescovo deve fermarsi davanti al portone chiuso della scuola è segno che qualcuno ha perso il contatto con la realtà. A nulla serve aver promesso un incontro nel pomeriggio o aver avuto assicurazioni che l'arcivescovo avrebbe parlato di pace senza fare 'proseliti', perché questa vicenda ha una rilevanza simbolica che i dirigenti scolastici non possono fingere di ignorare, frutto di un anticlericalismo che farebbe sorridere se non fosse avvenuto sotto gli occhi dei ragazzi. Che esempio dà, quella scuola – conclude il gruppo – se chiude le porte in faccia a un arcivescovo?".

Ufficio stampa Gruppo regionale FdI
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