mercoledì 6 settembre 2017

PORTO DI LIVORNO, ESPOSTO DI FRATELLI D'ITALIA

Un esposto alla Corte dei Conti, alla Guardia di Finanza e all'Autorità anticorruzione per denunciare quello che viene definito come "un enorme spreco di soldi pubblici avvenuto per il bando di gara per la piattaforma Europa e per il piano regolatore del porto di Livorno. 
A presentarlo oggi è stato Fratelli d'Italia, con Andrea Romiti, portavoce del partito a Livorno: vogliamo sapere con esattezza quanti soldi pubblici siano stati erogati e a chi siano finiti, nonostante l'annullamento del bando. Una gara da 800 milioni di euro il cui studio di fattibilità e il piano regolatore sono costati alla collettività centinaia di migliaia di euro pubblici gettati alle ortiche.

I cittadini sono stufi di pagare le tasse e di vedere al tempo stesso sprechi di questo genere, Fratelli d'Italia vuole che venga fatta chiarezza sull'annullamento del bando e sulle reali che hanno spinto le istituzioni a prendere questa decisione. P
Sul tema presenterò un'interrogazione che verrà discussa al 'question time' del Consiglio regionale della prossima settimana. Livorno è una delle nove aree di crisi industriale complessa e il porto può rappresentare una risposta occupazionale importantissima. 
Non possiamo più accettare che la città sia trattata in questo modo, vogliamo che i soldi pubblici siano utilizzati per un reale rilancio e per il lavoro.