sabato 24 febbraio 2018

CLANDESTINI SPACCIATORI, ORA BASTA


Ci risiamo. Un altro immigrato clandestino arrestato per spaccio. L'ultimo caso ieri a Firenze, dove un richiedente asilo è stato fermato dalla Guardia di Finanza con quasi un chilo di droga. Non passa giorno che non si registrino casi simili, e la risposta non può che essere una: decreto di espulsione immediata e condanna da scontare nel paese di provenienza. Il centrosinistra non l'ha fatto, lo faremo noi tra poche settimane, quando saremo al governo.
Perché la situazione è diventata intollerabile: nei soli ultimi dieci giorni decine di arresti, nelle province di Caltanisseta, Crotone, Modena, Frosinone, Ragusa, Empoli, Udine, Parma, L'Aquila, Ravenna, Asti, Arezzo, Treviso. E molti di questi - come nel caso di ieri a Firenze - sono richiedenti asilo, alloggiati a nostre spese nei centri di accoglienza, che per ringraziare l'Italia per l'ospitalità pensano bene di "lavorare" trafficando droga. E come se non bastasse spesso lo spaccio avviene proprio dove sono alloggiati gli extracomunitari. Un doppio business: per chi li accoglie e per quelli che non perdono tempo nel dedicarsi alla delinquenza.