martedì 17 aprile 2018

ABORTO: SINDACO FDI AFFIGGE MANIFESTO CENSURATO


Ha deciso di affiggere stampando a proprie spese il manifesto anti-aborto affisso a Roma dall'associazione Pro Vita e cenusurato dal sindaco Virginia Raggi. Il sindaco di Ponderano di Fratelli d'Italia Elena Chiorino scende in campo a titolo personale per difendere il diritto alla vita e manifestare la sua indignazione per quello che, di fatto, ritiene sia stato "un vero e proprio atto di censura".
Un gesto simbolico, ma di sostanza, contro quello che definisce "l’oscurantismo medievale imposto dal sindaco di Roma su richiesta della senatrice del Partito democratico Monica Cirinnà". Il privato che gestisce gli spazi pubblicitari, una volta appresa la ragione dell'affissione, lo ha messo a disposizione gratuitamente.

"Ho sentito la necessità di compiere questo gesto dopo l'azione oscurantista compiuta dal Comune di Roma - ha spiegato Elena Chiorino - un atto di ribellione necessario per difendere un’immagine del tutto legittima. Se difendi la vita - aggiunge il sindaco di Ponderano - il Movimento 5 Stelle ti imbavaglia, mentre il Pd dimostra di avere come massima aspirazione la censura di verità acclarate scientificamente".

"La complicità tra la Raggi e la Cirinnà è un connubio da 'tempesta perfetta': se queste due signore hanno intenzione di vestire i panni delle oscurantiste, lo facciano pure, ma devono anche assumersi la responsabilità di proporre una legge che elimini dai manuali di biologia e medicina tutti i contenuti che fanno riferimento allo stato del feto all’undicesima settimana di vita. Riteniamo inaccettabile la repressione volta alla cancellazione della verità scientifica - conclude - per questo continueremo a batterci in ogni sede e con ogni mezzo".