mercoledì 18 luglio 2018

MPS: EX VERTICI A PROCESSO, GOVERNO ASSENTE


Si è aperto a Milano il processo che vede sul banco degli imputati gli ex vertici della banca Mps per la contabilizzazione dei derivati Santorini e Alexandria. Siamo rimasti esterrefatti che lo Stato, che attraverso il Ministero dell'Economia e delle Finanze possiede oltre il 68% delle azioni, non si sia costituito parte civile.

E' un fatto grave: il governo sarebbe dovuto intervenire a tutela delle proprie azioni e delle ingenti risorse, 5,4 miliardi di euro, investite lo scorso anno per la ricapitalizzazione della banca e a fianco degli oltre 3 mila risparmiatori e delle associazioni di consumatori che si sono costituiti parte civile.

Purtroppo tutto ciò avviene mentre la stessa banca e la Fondazione Mps non si sono costituite parte civile al procedimento che vede imputati gli ex vertici Alessandro Profumo, Fabrizio Viola e Paolo Salvadori.

Come Bankitalia e Consob, che non si sono neanche presentate in aula al processo. Usciamo da una stagione di governi proni alle lobby bancarie e ci saremmo aspettati dal governo una inversione di tendenza decisa: è l'ora di combattere un sistema che ha pensato solo a tutelare i forti per lasciare indietro i più deboli.