giovedì 2 agosto 2018

EMERGENZA LIQUAMI: SALVARE AMBIENTE E IMPRESE


Il governo intervenga urgentemente per risolvere l'emergenza dello smaltimento dei liquami delle abitazioni private e dei luoghi pubblici. Una situazione provocata dagli effetti di una sentenza del Tar che mettono a rischio la sicurezza ambientale e igienica in molte regioni, vietando di fatto lo smaltimento dei liquami nei terreni della Lombardia.

Soltanto in Toscana sono almeno 200 le imprese che operano nel settore e che chiedono garanzie sulle modalità alternative di smaltimento: in mancanza di ciò saranno costrette a chiudere con pesanti risvolti occupazionali.

E' indispensabile che il governo emetta un decreto in tempi rapidissimi: da lunedì prossimo, 6 agosto, tutti i depuratori che conferivano i fanghi in Lombardia non li accetteranno più per l'impossibilità di smaltirli.

Siamo molto preoccupati dalle conseguenze che potrebbero derivarne per la situazione igienico-ambientale e per il destino delle imprese che lavorano nel settore. Chiediamo alle istituzioni di lavorare di concerto, è necessario trovare al più presto una soluzione di transizione in attesa di rivedere le normative per lo smaltimento.