mercoledì 19 settembre 2018

PORTI: SGRAVI FISCALI PER INVESTIMENTI A LIVORNO


C'è anche Livorno nella lista dei porti da inserire fra le zone economiche speciali (Zes) e zone logistiche semplificate (Zls) del settore del trasporto marittimo per specifici e sostanziali benefici fiscali e agevolazioni burocratiche. Obiettivo: incrementare gli investimenti stranieri.

E' quanto prevede un disegno di legge presentato nei due rami del Parlamento da Fratelli d'Italia e presentato oggi a Roma. Fratelli d'Italia ancora una volta fa una proposta concreta per dare risposte ai territori, si tratta di una misura importantissima per garantire alla città sinergie in un settore chiave. 



Questo provvedimento potrebbe contribuire in maniera determinante allo sviluppo e alla crescita della città grazie ad agevolazioni fiscali e alla semplificazione delle procedure burocratiche.

Le norme proposte andrebbero così ad estendere alle aree del centro nord le zone previste dal cosiddetto decreto-Mezzogiorno approvato lo scorso anno. Il provvedimento include, oltre a Livorno, anche Venezia, Genova, Trieste e Civitavecchia.

"Livorno è una delle aree di crisi complessa, ne abbiamo la necessità - sottolinea il portavoce di Fratelli d'Italia Livorno Andrea Romiti - purtroppo le amministrazioni della sinistra e del Movimento 5 Stelle non sono riuscite a rispondere alla perdita dei posti di lavoro causata dalla chiusura delle fabbriche. Il porto di Livorno è il volano dell'economia della città e questa proposta è la ricetta giusta - conclude Romiti - noi siamo pronti a guidare lo sviluppo che ne deriverà dopo aver vinto le prossime elezioni comunali".