mercoledì 31 ottobre 2018

ASIA BIBI ASSOLTA E MINACCIATA: ITALIA OFFRA RIFUGIO


La Corte suprema del Pakistan ha assolto in appello la cristiana Asia Bibi, condannata a morte per blasfemia nel 2010. Il rilascio di Bibi dovrebbe essere imminente.

Il caso di Bibi riguardava un litigio con alcune lavoratrici di un frutteto nel Punjab che l'avevano accusata di aver bevuto da un pozzo per lei proibito in quanto "infedele cristiana" e quindi "impura". Allora, Bibi avrebbe detto: "Credo nella mia religione e in Gesù Cristo, morto sulla croce per i peccati dell'umanità; cosa ha mai fatto il vostro profeta Maometto per salvare l'umanità?".



"È una bellissima notizia ma Asia e la sua famiglia non sono ancora in salvo - ha detto il Presidente di Fratelli d'Italia Giorgia Meloni - gli integralisti islamici minacciano di ucciderla. Fratelli d'Italia rinnova il suo appello al premier Conte e al ministro Moavero: l'Italia si attivi immediatamente per accogliere Asia e la sua famiglia in Italia e offrire loro un posto sicuro dove poter continuare a vivere".

La legge sulla blasfemia del Pakistan è contestata anche a livello internazionale come strumento di pressione nei confronti delle minoranze non islamiche.