giovedì 8 novembre 2018

AUMENTANO TASSE: LE IMPRESE LANCIANO L'ALLARME


Le misure contenute nella legge di Bilancio, che approderà nei prossimi giorni in Parlamento, prevedono anche un aumento delle tasse. Lo svela il sito "Pmi.it", secondo cui sarà "l'abrogazione dei benefici fiscali a pesare soprattutto sulle piccole e medie imprese". Si parla di "maggiori esborsi per circa 2,6 miliardi nonostante alcune misure in favore di imprese e contribuenti".

Secondo il sito i benefici maggiori arriveranno proprio dall'applicazione di uno dei punti del programma del centrodestra: la flat-tax, pur "ammorbidita" dal governo gialloverde. "Al 15% per redditi fino a 65mila euro e al 20% fino a 100mila (dal 2020) produrranno 330 milioni di risparmi e saliranno dal 2021 fino a quasi un miliardo", secondo i numeri diffusi dal portale.

A pesare saranno in particolare "l’iperammortamento rimodulato al ribasso: circa 900 milioni all'anno, l'abrogazione Iri con un aggravio per le imprese di quasi due miliardi di euro, l’abrogazione dell’Ace che rappresenterà un aggravio per 227,8 milioni nel 2019. A regime il taglio dell’agevolazione avrà un impatto negativo più pesante pari a circa 2,3 miliardi nel 2020 per poi attestarsi su una media di 1.450 miliardi all’anno", riferisce il sito.

Fratelli d'Italia difenderà le piccole e medie imprese in Parlamento provando a modificare la legge.