giovedì 29 novembre 2018

FOLLIA GLOBAL COMPACT: APRE A TUTTI GLI IMMIGRATI. LA BATTAGLIA DI FRATELLI D'ITALIA CONTRO L'INVASIONE


L'Onu vuole impedirci di difendere le nostre frontiere. Lo strumento è quell'accordo di cui si parla tanto in questi giorni: il Global Compact sull'immigrazione. Davanti a un simile rischio sono emerse tutte le contraddizioni e ambiguità nella maggioranza di governo.



Il Global compact è un protocollo della Nazioni Unite che impegna gli stati che lo sottoscrivono a riconoscere il diritto alla migrazione. A tutti, a prescindere che scappino dalla guerra, dalla fame, o che abbiano voglia di spostarsi perché gli piace la pastasciutta, o la pizza.

In sostanza con questo documento scompaiono i confini delle nazioni: ciascuno può vivere ovunque. Un principio che Fratelli d'Italia ha contestato fin dal primo momento (LEGGI QUI): riteniamo che sia inaccettabile oltre che pericolosissimo perché apre a tutti le porte della nostra nazione. Non ha senso chiudere i porti italiani agli scafisti se poi chiunque, per legge, può entrare.

Molti stati, dagli Stati Uniti alle nazioni del gruppo Visegrad (Ungheria, Polonia, Rep. Ceca e Slovacchia), dalla Svizzera all’Australia, hanno già annunciato che non sottoscriveranno il Global compact. Il premier Conte, invece, (ONU) ha affermato senza troppi equivoci che lui è favorevole a sottoscriverlo, come si può ascoltare chiaramente nel suo discorso davanti all'Assemblea dell'Onu, in questo VIDEO.


Fratelli d'Italia ieri è scesa in piazza per contestare il global compact e chiedere al governo di ripensarci.


Soltanto dopo le nostre insistenze il Ministro Salvini ha schierato la Lega sul fronte dei contrari e ha annunciato ieri che il governo italiano non parteciperà alla conferenza di Marrakech che sottoporrà ai paesi il documento, i prossimi 10 e 11 dicembre. Per il momento, grazie alla pressione di Fratelli d'Italia, l'Italia non sottoscriverà dunque il Global Compact.

Conte e Salvini continuano però ad essere ambigui perché, consci delle divergenze che ci sono nella maggioranza, dicono che su questo argomento si dovrà esprimere il Parlamento. Peccato che proprio ieri alla Camera, su un ordine del giorno di Fratelli d'Italia, la Lega e i 5 Stelle abbiano votato insieme alla sinistra contro l’impegno a non firmare l’accordo (QUI DI SEGUITO L'ORDINE DEL GIORNO DI FRATELLI D'ITALIA)



Come si vede chiaramente in questa immagine sulla votazione: le lucine rosse sono i voti contrari alla nostra richiesta di non firmare il documento.


"Salvini ha dichiarato che su questo tema i parlamentari si potranno esprimere 'secondo coscienza' e nessuno riuscirà a far litigare la maggioranza. Non siamo d’accordo. Dire Si o No a un accordo che legittima per sempre l’immigrazione incontrollata non è questione di coscienza, ma un tema politico decisivo per qualsiasi governo", ha affermato Giorgia Meloni al quotidiano Il Tempo

"Se, dopo aver dettato la linea su tutte le misure economiche, il M5S dovesse riuscire a scardinare la politica dell’immigrazione di questo governo - ha concluso il leader di Fratelli d'Italia - si deve avere il coraggio non solo di litigare ma di porre fine a questa accozzaglia innaturale".