giovedì 1 novembre 2018

FS: AGENZIA SICUREZZA NON LASCIA FIRENZE


L'Agenzia nazionale per la sicurezza delle Ferrovie sarà sostituita dall'Agenzia nazionale per la sicurezza delle ferrovie e delle infrastrutture stradali e autostradali e non se ne andrà da Firenze. Lo prevede un ordine del giorno al cosiddetto "decreto Genova" che ho presentato insieme al collega di gruppo Riccardo Zucconi e accolto la scorsa notte alla Camera dei Deputati.

E' una grande vittoria di Fratelli d'Italia perché consentirà di mantenere nel capoluogo toscano le principali attività della sicurezza delle Ferrovie, elemento che riapre la partita per la salvaguardia dei 200 posti di lavoro della sede. 

Da settimane i lavoratori, i sindacati e le istituzioni avevano lanciato l'allarme per la chiusura dell'Agenzia; dopo l'accoglimento del nostro documento possiamo tirare un sospiro di sollievo.

Adesso il governo metta in pratica quanto approvato e si impegni a mantenere a Firenze i 200 lavoratori della sede. Il nostro sistema, e ancora di più dopo la tragedia di Genova, ha bisogno di investimenti seri e cospicui nella sicurezza. Per questo è importante consolidare e rafforzare la sede di Firenze che ne è una colonna portante.

QUI DI SEGUITO IL TESTO DELL'ORDINE DEL GIORNO APPROVATO:

La Camera,

   premesso che:

    il provvedimento in votazione prevede, tra le altre norme, l'istituzione dell'Agenzia nazionale per la sicurezza delle ferrovie e delle infrastrutture stradali e autostradali (ANSFISA), a decorrere dal 1° gennaio 2019;

    l'articolo 12 prevede che la sede dell'Agenzia sia a Roma presso il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti e che la stessa succeda a titolo universale all'Agenzia nazionale per la sicurezza delle ferrovie (ANSF), istituita dall'articolo 4 del decreto legislativo 10 agosto 2007 n. 162 (recante recepimento delle direttive 2004/49/CE e 2004/51/CE relative alla sicurezza e allo sviluppo delle ferrovie comunitarie), ereditandone le relative risorse umane, strumentali e finanziarie, nonché le competenze già previste;

    l'Agenzia nazionale per la sicurezza delle ferrovie, operativa a Firenze dal 16 giugno 2008, è una struttura caratterizzata da un elevato livello di efficacia e di indipendenza, e la costituzione di un'unica Agenzia di controllo di due settori disciplinati da diversi regimi giuridici pone ragionevoli dubbi in merito ad eventuali ricadute negative in ambito organizzativo e gestionale, con un aggravio, ad esempio, del lavoro del personale tecnico;

    non bisogna trascurare, inoltre, il fatto che circa la metà dei posti di lavoro dell'agenzia sono a Firenze e che tutto ciò potrebbe rappresentare, l'allontanamento dalla Toscana di molte competenze e professionalità cresciute negli anni attorno a tali settori;

    l'incorporazione dell'ANSF nell'istituenda Agenzia, oltre a rappresentare il rischio di smembrare un vero e proprio presidio della sicurezza ferroviaria, avrà gravi ricadute sul territorio di Firenze,

impegna il Governo

a valutare l’opportunità di assumere adeguate iniziative volte a proseguire a Firenze le principali attività svolte attualmente, non penalizzando così la sede toscana dal trasferimento dell'Agenzia di cui in premessa.

9/1209-A/19. Donzelli, Zucconi.