giovedì 28 febbraio 2019

"APPENDIAMO GANDOLFINI": MINACCE MORTE A LEADER FAMILY DAY. CENTRI SOCIALI NON CI FANNO PAURA


I centri sociali dovrebbero essere tutti rasi al suolo. Adesso sono arrivati anche a minacciare di morte chi si macchia dell'orribile crimine di battersi per i valori della famiglia e della vita.

"Contro la violenza di genere e confini, abbattiamo il patriarcato, appendiamo Gandolfini", la scritta impressa su un lenzuolo firmato da un gruppo non meglio precisato di "transfrocie antifasciste".

E' successo oggi pomeriggio a Firenze davanti al teatro Reims di Firenze, dove dalle 17.30 si è svolta l'iniziativa "Ripartiamo dalla famiglia e dalla vita" e alla quale partecipa Massimo Gandolfini, leader storico del Family Day.


A Gandolfini la mia solidarietà e quella di Fratelli d'Italia. C'è chi non ha di meglio da fare che contestare le legittime iniziative degli altri e ancor più spregevole è che lo si faccia invocando l'eliminazione fisica di qualcuno.

Sono orgoglioso di aver partecipato all’incontro, nonostante la reazione isterica e non proprio pacifica dei centri sociali appena mi hanno visto arrivare: non ci faremo intimidire nella difesa dei valori naturali, né sicuramente si farà intimorire Gandolfini.