giovedì 14 febbraio 2019

CRAC CFT: INGIUSTO CHE A PAGARE SIANO LAVORATORI


Sulla crisi della cooperativa Cft, di cui mi sono occupato da tempo (CLICCA QUI), si è svolto ieri un incontro in Regione Toscana, dopo la decisione di chiedere il concordato in tribunale. Intanto i sindacati hanno annunciato lo stato di agitazione e lo sciopero.



Il caso è finito anche sui giornali (LEGGI L'ARTICOLO QUI SOTTO), che riportano la mia richiesta che non un euro venga sottratto dagli stipendi dei lavoratori: per ripianare il debito l’azienda e il tribunale si rivalgano sugli amministratori incapaci, poltronati dalla sinistra, che l’hanno ridotta sull’orlo del baratro.


Cft è stata usata come parcheggio di lusso dai partiti della sinistra ed oggi è inaccettabile che a pagare il conto sia chi non c'entra niente con i danni prodotti.

Il governo, dopo una mia interrogazione sul caso (LEGGI QUI), ha messo gli occhi sulla cooperativa ma il piano di rateizzazione dei debiti non può lasciare tranquillo: ci saremmo aspettati che l'esecutivo marcasse la discontinuità con il passato inviando gli ispettori per verificare bilanci e gestione, ora ci auguriamo che sia il tribunale a fare luce su ciò che è successo.