giovedì 21 febbraio 2019

LA BANCA DI MARCO LOTTI AIUTO' ANCORA I RENZI. 100MILA EURO DI ANTICIPO PER UNA FATTURA (FALSA?)


Lo abbiamo denunciato in tutte le salse, mi sono beccato personalmente una querela (su cui i giudici hanno detto che avevo ragione io) e ne ho parlato al congresso di Fratelli d'Italia (LEGGI QUI), ho persino allestito una mostra (GUARDA QUI).

E nonostante tutto ciò, stando alle carte dell'inchiesta che ha portato all'arresto dei genitori di Renzi, Tiziano e Marco, papà dell'ex Ministro Luca Lotti, hanno continuato ad avere rapporti di lavoro.



In una mail, scrive oggi il quotidiano Il Tirreno, Marco Lotti scrive a Tiziano Renzi confermando la disponibilità della Banca di Cambiano, da lui rappresentata nella circostanza, di anticipare 100mila euro, di una fattura emessa dalla Eventi 6 (ECCO QUI L'ARTICOLO).


Nella missiva si scrive che la cosa sarebbe avvenuta "come il mese passato", che dimostrerebbe che non si tratterebbe dell'unico anticipo. Un fatto non irrilevante dato che l'inchiesta è incentrata proprio sulle false fatture che la Eventi 6 avrebbe emesso ad alcune cooperative poi fallite.

Come mai nessuno è intervenuto, dopo che un mutuo garantito dalla partecipata Fidi della Regione Toscana è stato pagato con soldi pubblici a quella banca rappresentata da Marco Lotti? Non sono state forse distratte le casse dello Stato?

Tutto per colpa del fatto che non sono state rispettate le regole e sono state quantomeno forzate le procedure per le richieste di copertura da parte di Tiziano Renzi e dello stesso Marco Lotti (CLICCA QUI PER VEDERE TUTTE LE CARTE).

In questo modo è stato permesso a questi signori di ripetere operazioni del genere. Comportamenti che dimostrano la spregiudicatezza di personaggi che evidentemente si sentivano le spalle coperte.