martedì 26 marzo 2019

A MILANO L'IMAM CHE INSEGNA A PICCHIARE LE DONNE


Mentre le sinistre tuonano contro il Congresso della Famiglie di Verona, Milano “avamposto di civiltà e integrazione” (copyright del sindaco piddino Giuseppe Sala) si prepara ad accogliere un evento – questo sì - degno delle migliori menti progressiste e illuminate: la “Fiera della speranza”.


Cos'è la Fiera della Speranza? Una due giorni (21 e 22 aprile) di concerti, spettacoli, talent show, conferenze, workshop e laboratori organizzata nella città meneghina dall'organizzazione non governativa "Islamic Relief", associazione assai controversa fondata da Hany Al Banna, da tempo nella blacklist dell'antiterrorismo di Israele, Egitto ed Emirati Arabi

Gli organizzatori – che hanno un bell'ufficio a Milano e sono molto attivi a livello nazionale sui social - ne parlano ormai da settimane e adesso hanno anche svelato i “prestigiosi ospiti internazionali” che presenzieranno all'evento. La “star” è – manco a dirlo – un imam: Jasem Al Mutawa, un signore che - come ha spiegato uno dei massimi esperti di radicalismo islamico, Lorenzo Vidino, direttore del programma di ricerca sull’estremismo della George Washington University - “compare in rete in un video in cui, bastoni alla mano, insegna ai fedeli come bisogna picchiare le mogli: non con bastoni pesanti, ma con mano leggera, per farle capire chi comanda”. Al Mutawa è presentato dagli organizzatori come “esperto in mediazione familiare ed educazione dei figli”.

Tra i grandi ospiti della kermesse spicca pure il signor Abdelfattah Mourou che – prosegue Vidino – è il leader spirituale di Al Nahda, sostanzialmente la versione tunisina dei Fratelli Musulmani. Un teologo oltranzista, insomma. C'è infine Rajab Zaki, imam della moschea di Finsbury Park, considerato l’epicentro dei Fratelli Musulmani inglesi. Zaki è stato definito un predicatore d’odio e accusato di sostenere i movimenti fondamentalisti contro Israele. "La guerra santa islamica – ebbe a dire questo raffinato intellettuale non molto tempo fa – è un obbligo imprescindibile per tutti i musulmani e le musulmane da espletare in tutti i modi, sacrificando la propria vita o con il denaro, la parola o il cuore". Un gran bel parterre, non c'è che dire. Chissà cosa ne pensano i milanesi.