lunedì 25 marzo 2019

CLANDESTINO VIOLENTA 18ENNE A TORINO


Ci risiamo. A Torino la scorsa notte una ragazza di 18 anni appena compiuti è stata violentata da un clandestino di 30 anni originario della Guinea. 

La giovane era uscita da una discoteca nel Parco del Valentino ed era andata con un amico su una panchina a chiacchierare. All'improvviso è arrivato il trentenne, irregolare in Italia e già noto alle forze dell'ordine: armato di una bottiglia rotta e tagliente, li ha minacciati entrambi e ha abusato della giovane.

L’amico della vittima ha segnalato subito l’episodio agli addetti alla sicurezza della discoteca, che hanno chiamato la polizia. È arrivata immediatamente una volante, mentre il violentatore provava a fuggire. Si era nascosto tra i cespugli lungo gli argini del fiume Po, ma gli agenti lo hanno trovato e arrestato. Su di lui ora pende un’accusa di violenza sessuale. La ragazza, ferita, senza scarpe e con il vestito strappato è stata trasportata in ospedale in stato di choc. 

Purtroppo ci troviamo per l'ennesima volta a commentare un caso di violenza compiuto da una soggetto che non avrebbe neppure dovuto trovarsi sul territorio italiano. Un soggetto che aveva già dei precedenti, era conosciuto alle forze dell'ordine e tuttavia è stato lasciato libero di brutalizzare una ragazzina. 

Noi ripetiamo da tempo che di fronte a questa barbarie infinita la risposta non può che essere una: decreto di espulsione immediata e condanna da scontare nel paese di provenienza per chi delinque e, come sostiene Giorgia Meloni, blocco navale per impedire che tutti partano alla ricerca dell’oro che non c’è.