martedì 5 marzo 2019

FIRENZE, LEOPOLDA RESTA IN MANO A CLANDESTINI. RIQUALIFICAZIONE: SMENTITE BUGIE COMUNE E REGIONE


Cambiano i governi e i sindaci, ma l'area delle ex officine grandi riparazioni della stazione Leopolda di Firenze resta in mano a clandestini e spacciatori. Il suo recupero è tutt'altro che vicino: oggi nella risposta alla mia interrogazione il governo in aula alla Camera ha di fatto smentito Comune e Regione sulla riqualificazione, affermando che non c'è niente di concreto e si è ancora "alla ricerca di sviluppatori interessati ad investire".


Ecco il testo della risposta alla mia interrogazione (nella foto sopra la discussione con gli addetti di Ferrovie che mi impedirono l'accesso all'area).



E' un fatto inaccettabile che in svariate circostanze, da undici anni a questa parte e fino all'ultima 'firma virtuale' dell'anno scorso con Nardella, le istituzioni locali abbiano bluffato annunciando accordi per il recupero dell'area che sono stati poi puntualmente disattesi. E a subire i danni di questa situazione sono gli abitanti della zona che continuano a lamentare furti, scippi, degrado e insicurezza.


Era il 2008 quando gli allora Sindaco Domenici, Presidente della Provincia Renzi, assessore ai Trasporti Conti e Ad di Ferrovie Moretti comunicavano in pompa magna la riqualificazione. Negli anni, mentre il capo della Provincia diventava Sindaco e poi Presidente del Consiglio, gli annunci sono proseguiti, ma i cittadini non hanno mai visto i giardini, le case e i negozi promessi dalle istituzioni.

Una situazione insostenibile in una zona in pieno centro, proprio alle spalle del nuovo teatro dell'opera, che resterà ancora in mano agli abusivi. I fiorentini non ne possono più, ci penserà il centrodestra a cambiare la musica fra qualche settimana, quando sarà al governo della città.