giovedì 21 marzo 2019

GIUDICE AMMETTE CLANDESTINI AD ANAGRAFE. PRINCIPIO ASSURDO, CAMBIAMO LA LEGGE


Secondo un giudice del tribunale di Firenze, che ha accolto il ricorso su un somalo ospitato a Scandicci, tutti gli immigrati che arrivano in Italia hanno diritto ad essere cittadini iscritti all’anagrafe, a prescindere che gli venga accolta la domanda di asilo.

Si tratta di un principio assurdo che prevede che chiunque arrivi anche clandestinamente debba ricevere aiuti dal nostro Stato. Presenteremo una legge per modificare il decreto sicurezza ed impedire che ciò possa accadere.

L’episodio di Firenze è un precedente pericoloso, perché istiga all’immigrazione selvaggia in Italia. Adesso da migliaia di richiedenti asilo arriverà una valanga di ricorsi, sostenuti dagli amministratori della sinistra delle porte aperte.

Quanto accaduto dimostra che le politiche del governo sull’immigrazione non siano sufficienti a fermare l’ondata migratoria. Come sostengono Giorgia Meloni e Fratelli d’Italia: serve il blocco navale per impedire che tutti partano alla ricerca dell’oro che non c’è.