mercoledì 6 marzo 2019

IMPRENDITORE IN CRISI SI SUICIDA NEL PADOVANO. STATO SI OCCUPA DI TUTTI TRANNE CHE DEGLI ONESTI


Un'altra vittima della crisi e dell'incapacità dello Stato di aiutare gli italiani in difficoltà. Albino Mazzaro, 54enne padovano titolare di una ditta di componenti metallici, si è suicidato nella sua azienda. L'attività era in difficoltà fra calo di ordini, mancati incassi e dipendenti in cassa integrazione. L'uomo non avrebbe retto il momento e si è tolto la vita. Sulla scrivania un biglietto per i famigliari con scritto "non ce la faccio più”.

“Emanuele è l’ennesimo imprenditore rimasto solo a risolvere un problema più grande di lui", ha detto Giorgia Meloni che ha espresso la vicinanza alla famiglia a nome di Fratelli d'Italia. "Cordoglio e rabbia per uno Stato che si occupa di tutti tranne che delle persone che vogliono lavorare e vivere onestamente”, ha aggiunto.

Secondo Federcontribuenti i suicidi in Veneto fra imprenditori in difficoltà sono almeno sei al mese. "Abbandonare al proprio destino i propri cittadini è il fallimento più grave per uno Stato che dovrebbe fondarsi sul lavoro", ha commentato la deputata veneta di Fratelli d'Italia Maria Cristina Caretta.