martedì 26 marzo 2019

STUDENTI ACCOLTELLATI E SFREGIATI IN FACCIA. ARRESTATI IN TRE: SONO CLANDESTINI PREGIUDICATI


Tre clandestini marocchini senza fissa dimora e con una lunghissima sfilza di precedenti sono stati arrestati dai carabinieri a Firenze con l'accusa di tentato omicidio, rapina, furto, lesioni e minacce

Sono stati loro, secondo i militari, a ferire gravemente due studenti durante il party di San Patrizio lo scorso 14 marzo al polo universitario di Novoli.

Una rapina brutale, quella compiuta dai tre marocchini, pregiudicati e senza permesso di soggiorno, che solo per un caso fortuito non si è trasformata in tragedia: una vittima è stata accoltellata all'addome, l'altra sfregiata al volto con un collo di bottiglia. Non contenti, i tre hanno inseguito le due giovani vittime sino all'ospedale. Il tutto per 60 euro.

Sulla pericolosità dei tre delinquenti, già noti alle forze dell'ordine per furto, rapina, danneggiamento, rissa, resistenza a pubblico ufficiale e porto abusivo di armi, il gip del tribunale di Firenze che ha stabilito nei loro confronti la misura cautelare dell'arresto in carcere scrive: “c'è il concreto pericolo che commettano altri reati dello stesso tipo e, se lasciati in libertà, facciano perdere le proprie tracce”.

Questo gravissimo episodio di violenza ad opera di tre persone che non avrebbero neppure dovuto trovarsi nella nostra città, tra i nostri studenti, ci dà l'ennesima riprova di come l'amministrazione comunale di Nardella sia del tutto incapace di garantire la sicurezza, la legalità e il decoro a Firenze.

Il Pd, fautore dell'immigrazione selvaggia e dunque corresponsabile politicamente di questi episodi, continua a permettere ad abusivi, sbandati, clandestini di delinquere a piacimento, degradare interi quartieri, rapinare, accoltellare, stuprare. Mentre ai carabinieri e alla polizia – che ringraziamo ancora una volta per il preziosissimo lavoro svolto a tutela della legalità e della giustizia - tocca sempre mettere una pezza. E' ora di cambiare.