martedì 2 aprile 2019

AFGHANISTAN: FRUSTATE PER AVER ASCOLTATO MUSICA


“Colpevoli” di avere ascoltato musica, le donne afghane coperte dal burqa vengono fatte inginocchiare e prese a frustate sulla pubblica piazza. E' la scena orribile ripresa in un video finito su Facebook che sta facendo il giro del web.


La scena è stata girata nella provincia del Noristan, nell'Afghanistan degli islamisti al potere, dove la violenza sulle donne continua ad essere un dramma quotidiano senza fine. Un dramma sui cui le  la sinistra nostrana, però, non ha niente da dire: si vede che per queste "anime belle" esistono due categorie di donne: quelle di serie A, cui garantire ogni presunto diritto, e quelle di Serie B che possono essere ammazzate a botte e frustate. 

Nel video infatti si vedono delle donne che vengono portate nel centro di uno sterrato e inermi, immobili, quasi senza alcun gesto di ribellione, si piegano e inginocchiano, quindi subiscono la punizione: colpite ripetutamente con una cinghia. Il motivo? Hanno ascoltato musica. Tanto basta per scatenare la tortura bestiale.

Una quotidianità orrenda, dimostrata dalla "normalità" che trapela dal video, quando di normale non c'è nulla. Ma anche questo è l'Afghanistan, un Paese dove nonostante la guerra condotta dagli Stati Uniti e dai Paesi occidentali, la sharia continua a essere legge per gran parte dei cittadini. E che adesso, con i talebani pronti a riprendere il controllo della maggioranza dello Stato, si impone in sempre più aree.