martedì 2 aprile 2019

EMPOLI, CENTRODESTRA CON POGGIANTI: NO ALLA REMS



L'ormai ex carcere femminile di Pozzale a Empoli diventerà presto una Rems, residenza per l'esecuzione delle misure di sicurezza, con quasi 30 detenuti psichiatrici e nessuna guardia penitenziaria. Noi del centrodestra diciamo no a questa follia e siamo a fianco dei residenti per la sicurezza del quartiere.

Ieri Andrea Poggianti, candidato sindaco di Fratelli d'Italia alle prossime amministrative con il centrodestra unito a Empoli, ha incontrato i residenti della frazione di Pozzale. “Non si possono tenere dei criminali qui, non c'è sicurezza per i residenti anche perché le Rems non hanno un presidio di polizia penitenziaria all'interno” ha detto Poggianti, accompagnato dal deputato di Fratelli d'Italia Giovanni Donzelli, dal consigliere regionale di Forza Italia Maurizio Marchetti e dal segretario Lega Empolese Marco Cordone.

Il carcere psichiatrico di Pozzale, uno degli otto in Italia con custodia attenuata, è stato riconvertito a Rems nel 2017. I lavori allo stabile, costati circa 800mila euro, sono partiti tempo fa e avrebbero dovuto concludersi entro dicembre 2018, ma sono ancora in corso. La residenza ospiterà quasi 30 persone. “Non è possibile mettere una Rems in una zona abitata, ne va dell'incolumità dei cittadini” sostengono Poggianti e i residenti. Questo tipo di residenza, infatti, non prevede all'interno la presenza di polizia, la gestione è di esclusiva competenza sanitaria. 



Sono solidale con i cittadini di Pozzale che si beccheranno tutti i rischi e si troveranno costretti a convivere con questa preoccupazione - ha detto il deputato di Fratelli d'Italia Giovanni Donzelli che presenterà un'interrogazione parlamentare sulla questione. “Chiudere l'Opg di Montelupo è stato un grave errore, perché si sono lasciati i detenuti psichiatrici senza la sorveglianza delle guardie penitenziarie.

Secondo Poggianti, così come secondo Donzelli, Cordone e Marchetti, la struttura dovrebbe ospitare altro: "L'idea è quella di portare qui gli uffici Asl o la succursale empolese dell'Università di Firenze, attualmente nel vecchio ospedale". Invece la giunta Barnini ha digerito la decisione della Regione, c'è stato un tacito consenso. Nessuno della giunta Barnini ha chiesto agli abitanti cosa ne pensassero, nessuno ne ha discusso col territorio".  

Questa sinistra dimostra uno strapotere strafottente, non c'è voglia di condividere le decisioni. Noi riteniamo invece che non è possibile mettere un carcere psichiatrico, senza alcuna presenza di polizia, in una zona abitata come quella del Pozzale. Ne va dell'incolumità dei cittadini. Gli assassini devono stare in carcere, semmai con strutture psichiatriche adeguate.