martedì 2 aprile 2019

LA TOSCANA VUOLE CAMBIARE: IL CENTRODESTRA C'E'


Finalmente si inizia. E la "prima", in piazza dei Tigli all'Isolotto, ci ha detto che la strada per continuare a vincere nelle storiche roccaforti rosse è quella giusta. Tanta partecipazione e tanto entusiasmo alla presentazione dei candidati sindaco del centrodestra in Toscana.

"Cambiare si deve, Cambiare si può" lo slogan del candidato a sindaco di Firenze Ubaldo Bocci. Un uomo che saprà conquistare i fiorentini: capacità, sensibilità, umiltà le sue armi vincenti.

Ieri il suo intervento dal palco è stato preceduto da quello del nostro Paolo Marcheschi, fino a pochi giorni fa candidato sindaco di Fratelli d'Italia, si è fatto da parte per spirito di causa e permettere di unire le forze per strappare la città alla sinistra.

"Firenze può e deve offrire parchi e viali verdi, mercati vivi, percorsi turistici di valore, quartieri più puliti e sicuri - ha detto - quartieri come l’Isolotto prima sedotti da false promesse e poi abbandonati a se stessi da un’amministrazione assente e incapace di valorizzare le tante anime che popolano la nostra città, dal centro alle periferie. E' proprio da questo quartiere che ripartiamo oggi, tutti uniti, per porre fine alla sbiadita e decadente egemonia della sinistra. Sta arrivando la rivoluzione pacifica del centrodestra a Firenze".

Sul palco c'era anche il candidato sindaco di Livorno, il nostro Andrea Romiti (nella foto sotto insieme a Salvini), che con perseveranza e tenacia si è conquistato sul campo la sua occasione. 


L'occasione è quella di portare per la prima volta il centrodestra al ballottaggio: "Le nostre armi per vincere? Grazie, per favore e chiedere scusa quando si sbaglia: è con la buona educazione che prenderemo Livorno. Siamo delle brave persone, se ne sono accorti e ce lo dicono anche quelli che votavano a sinistra", ha sottolineato.

Bellissimo l'intervento del coordinatore regionale di Fratelli d'Italia Francesco Torselli, che dall'opposizione come capogruppo in Consiglio comunale ha denunciato le magagne della sinistra al dominio in questa città: "Qui non è più una questione politica. Non è più destra contro sinistra. E' la sfida tra chi, negli ultimi 15 anni ha distrutto i sogni delle persone e chi, oggi, può restituire loro la speranza", ha detto.