venerdì 12 aprile 2019

QUERELATO PER AVER DENUNCIATO L'ILLEGALITA'. LOTTIAMO PER CAMBIARE IL "MONDO AL CONTRARIO"


Vi ricordate il blitz, fra i tanti che ormai da anni facciamo a giro per la Toscana e per l'Italia, per denunciare l'illegalità che nel campo nomadi di San Giorgio a Colonica, a Prato (LEGGI QUI)? Ora la comunità dei sinti, stando alle notizie che abbiamo appreso dalla stampa, mi avrebbe querelato.

Non solo in questi campi non si rispettano le regole, non solo molti di questi sono abusivi, o comunque nati grazie alle politiche delle amministrazioni della sinistra (che hanno speso pure soldi dei cittadini italiani per realizzarli e mantenerli). Adesso querelano persino chi denuncia tutto ciò.

Chi mi conosce sa che non mi spaventa certo una querela, continuerò a denunciare con ancora più forza il "mondo al contrario": essere denunciato da chi galleggia in questa illegalità e ne fa una bandiera, è per me solo un indicatore che stiamo andando nella direzione giusta. Ci hanno provato la famiglia Renzi, Nardella, il Forteto, il babbo di Lotti, adesso quelli del campo nomadi. Non mi fermerete!

Perché prima di denunciare me che chiedo di rispettare le regole, questi signori non denunciano chi manda i bambini a rubare, chi non paga le bollette, chi non rispetta le norme igieniche e di sicurezza, solo per fare qualche esempio?

Mi accusano di diffamazione aggravata e istigazione all'odio razziale. Per me l'odio razziale ce l'hanno quelli che in tutti questi anni hanno discriminato gli italiani, permettendo a queste persone cose che ad altri non sarebbero state permesse.