domenica 14 aprile 2019

RECORD PRESENZE A CONFERENZA FRATELLI D'ITALIA. GRANDE MANIFESTAZIONE IL 19 MAGGIO A NAPOLI


In Europa per cambiare tutto, con un programma di proposte chiare e coerenti con la nostra storia e le nostre idee, spiegando chiaramente e prima delle elezioni con chi vogliamo fare alleanze e soprattutto per difendere gli interessi dell'Italia in un'Europa di stati liberi e sovrani.

Quello che vogliamo fare l'ha spiegato oggi dal palco di Torino, alla Conferenza programmatica di Fratelli d'Italia, Giorgia Meloni. Un intervento lucido, chiaro ed efficace come al solito per tracciare la rotta verso il voto del 26 maggio. A partire dall'annuncio del culmine della campagna elettorale di Fratelli d'Italia, che avverrà con un'imponente manifestazione a Napoli domenica 19 maggio.
Se gli elettori daranno forza a Fratelli d'Italia il messaggio anche per la Lega sarà chiaro. "Elezioni subito" per "un governo di centrodestra che sappia difendere gli interessi della nazione" per archiviare l'esperienza con il Movimento 5 Stelle, ha spiegato dal palco.

Tanti i passaggi nodali di Giorgia, come quello della necessità di uno "shock fiscale", della necessità di far ripartire gli investimenti pubblici e di agevolare le aziende che producono e assumono in Italia. Anche per questo la scelta di svolgere a Torino la nostra conferenza di oggi, luogo simbolo della battaglia per il Tav che significa collegare la nostra nazione (e oltre alle persone, anche le nostre merci) al resto d'Europa.

Giorgia Meloni ha anche annunciato che sarà capolista in tutte le circoscrizioni. Fratelli d'Italia mette in campo liste di altissimo profilo, composte da un mix di esperienze provenienti dalla nostra storia politica, rappresentanti dei soggetti che in questi mesi hanno aderito al nostro progetto, a partire dal movimento di Raffaele Fitto, fino a personalità provenienti dal mondo produttivo, dagli ambienti militari, dal mondo culturale e molto altro.


Tanti gli interventi davvero interessanti durante la conferenza, ad iniziare dall'emozionante collegamento con il capitano Ultimo, l'uomo che arrestò Totò Riina e che ha fatto della lotta all'antimafia una ragione di vita. Ultimo ha sottolineato che "la bandiera della lotta antimafia certamente non sono io: è oggi, com'è stato detto, il maresciallo Vincenzo Di Gennaro, caduto sulla strada, in semplicità, in umiltà", ricordando l'omicidio del carabiniere avvenuto a Foggia.


E poi il piacere di ricevere ancora una volta il sostegno di Massimo Gandolfini, fondatore del Family Day, Franz Vismara della comunità di San Patrignano, il generale Marco Bertolini, il brillantissimo direttore Mario Giordano, il sempre arguto professor Alessandro Meluzzi, Giulio Tremonti, il presidente del Consiglio nazionale dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro Marina Calderone, la straordinaria energia del sociologo Francesco Alberoni e il consigliere di amministrazione Rai Giampaolo Rossi