Altro che tagli, come vorrebbe far credere la sinistra. Sette miliardi di euro in più in un anno. L’obiettivo è superare i 155,6 miliardi di euro nel 2028
A sinistra vorrebbero raccontarci di presunti tagli alla spesa sanitaria ma i numeri, ancora una volta, smentiscono la falsa narrazione delle opposizioni. Infatti, secondo le rilevazioni effettuate dalla Corte dei Conti sulla spesa sanitaria 2022-2024, questa ha registrato una crescita del +4,9% rispetto al 2023 e del +5,4% rispetto al 2022. Dati importanti che dimostrano la volontà del governo Meloni di consolidare la sanità italiana.
Cresce la spesa sanitaria
Nella relazione effettuata dalla Corte dei Conti in riferimento alla spesa sanitaria pubblica nel triennio 2022-2024 è stato rilevato come questa negli anni sia aumentata. Nel 2024, infatti, lo stanziamento è passato da 131,3 miliardi nel 2023 a 138,3 miliardi di euro nel 2024. La crescita rilevata rispetto al 2023 è stata del 4,9% mentre, rispetto al 2022 è cresciuta del 5,4%.
Aumentano gli interventi strutturali
Secondo le stime prodotte dal Mef, la spesa sanitaria subirà un incremento annuo pari al +3,7% arrivando, nel 2028, ad una cifra di 155,6 miliardi di euro. Nei prossimi anni questa subirà una ricomposizione qualitativa passando da interventi emergenzialirà una ricomposizione qualitativa passando da interventi emergenziali ad un aumento dei fondi strutturali.
In questo modo il governo Meloni andrà ad apportare un riassestamento.
Realtà è diversa da come paventa la sinistra
Per mesi ci hanno raccontato di questi presunti tagli alla sanità effettuati dal governo Meloni. Ma la realtà è ben diversa da quella a cui ci vorrebbe far credere la sinistra. Come sempre i dati danno ragione al governo Meloni e mostrano una crescita in termini assoluti della spesa sanitaria che non appresta a fermarsi. Nel 2028, infatti, arriveremo a ben 155,6 miliardi di euro.


