Un fatto che, se confermato, delineerebbe una situazione gravissima, su cui FdI chiede di fare chiarezza
Secondo quanto riportato da Il Giornale, la delegazione del Pd che nel 2025 visitò il Cpr di Gjader, in Albania, avrebbe fornito ad un immigrato presente nel centro il nome di un legale per presentare ricorso contro il rimpatrio. Un avvocato che farebbe parte dell’Agsi, associazione legata a Magistratura democratica. Un fatto che, se fosse confermato, mostrerebbe una vicenda inquietante su cui FdI chiede di fare chiarezza.
Kelany: “Pd consiglia avvocati in Cpr Albania? Interrogazione FdI”
“Oggi Il Giornale dà conto di una vicenda che se fosse confermata sarebbe gravissima. In pratica nel 2025 nel corso di una visita della delegazione del Pd ad alcuni migranti nel Cpr di Gjader sarebbe stato consigliato, tramite il passaggio di un biglietto, il nominativo di un avvocato da contattare per fare ricorso contro il rimpatrio. Avvocato, peraltro, attivo all’interno dell’Agsi, l’associazione per gli studi giuridici per l’immigrazione, legata a Magistratura democratica.
Se tutto fosse confermato ci troveremmo dinanzi a una vicenda quantomeno inquietante, dove esponenti del Partito democratico suggeriscono ai migranti gli avvocati per fare ricorso ed evitare così il rimpatrio. Va fatta immediata chiarezza su questa vicenda, e per questo Fratelli d’Italia presenterà un’interrogazione parlamentare al ministro Piantedosi affinchè qualsiasi dubbio sia tolto.
Se così fosse il Pd ha il dovere di spiegare: criticano il rimborso previsto agli avvocati per i migranti che vogliono lasciare il territorio italiano, ma consigliano gli avvocati per fare ricorso e rimanere illegalmente in Italia? Insomma, quale comportamento è più deprecabile: chi vuol favorire il rimpatrio volontario o chi invece lo vuole impedire favorendo di fatto l’immigrazione clandestina?”, ha affermato il deputato di Fratelli d’Italia, Sara Kelany, responsabile del Dipartimento immigrazione.
La notizia de Il Giornale
Secondo quanto riportato da Il Giornale, la delegazione del Partito democratico recatasi al centro di Gjader avrebbe consigliato un avvocato ad un migrante tramite un foglietto di carta con su scritto il nome. Ed a confermarlo ci sarebbe la testimonianza stessa del migrante. Infatti, dopo la visita la delegazione avrebbe intervistato alcuni migranti lasciando ad uno di questi un bigliettino.
“Una volta finiti i colloqui – scrive Il Giornale – uno dei trattenuti intervistati, una volta rientrato nel Cpr, chiede di contattare via telefono l’avvocato Salvatore Fachile. Al momento della richiesta, mostra un biglietto fornito – a detta sua – dai componenti al seguito della delegazione del Partito democratico. Questo, semmai, sembra un pizzino. Passano due giorni e l’elenco degli interessati aumenta. Anche un altro migrante, che peraltro è il compagno di stanza del primo, cambia avvocato e conferisce il mandato all’avvocato Fachile”.
Guarda caso nei giorni successivi la visita della delegazione Pd aumentò il numero di ricorsi presentati dai migranti presenti nel centro in attesa di essere rimpatriati. Una strana coincidenza.


