Condanniamo con fermezza e ribadiamo la nostra piena solidarietà alla comunità ebraica ed al suo presidente Walker Meghnagi
Aggredito a calci e pugni da tre nordafricani di seconda generazione che lo hanno poi calpestato e gli hanno sputato. Questo è quanto successo ad un rabbino a Milano. Un pestaggio che, però, è il frutto del persistente clima d’odio. La nostra solidarietà alla comunità ebraica ed al rabbino.
La denuncia di Meghnagi
A denunciare i fatti è stato Walker Meghnagi, il presidente della comunità ebraica milanese, che ha dichiarato come “una cosa così violenta non è mai successa. Lo hanno preso a calci e pugni, gli hanno tolto il cappello, lo hanno calpestato e gli hanno sputato addosso. Da quello che mi hanno riferito si tratterebbe di tre persone di origine araba”.
Ad aggredire e picchiare il rabbino sarebbero stati tre nordafricani di seconda generazione, già fermati e arrestati presso la vicina stazione della metropolitana.
Pestaggio inaudito frutto del clima d’odio
Un rabbino aggredito e pestato in maniera brutale a Milano è il frutto di un persistente clima di odio diffuso in modo inaudito e ingiustificato per motivi etnici e religiosi. Condanniamo con fermezza e ribadiamo piena solidarietà nei confronti della comunità ebraica e il suo presidente Walker Meghnagi: continueremo a combattere senza indugi e senza sosta ogni tipo di odio.
Meloni: “Solidarietà al rabbino aggredito a Milano”
“Esprimo, a nome mio personale e del governo, la più sincera solidarietà al rabbino aggredito a Milano e a tutta la Comunità ebraica milanese. Un episodio vile e inaccettabile, che condanno con la massima fermezza. L’odio antisemita è una piaga che non possiamo e non vogliamo tollerare in alcuna forma e che continueremo a contrastare con determinazione”, ha affermato il Presidente del Consiglio Giorgia Meloni.


