Beatrice Venezi sommersa dagli applausi a Pisa

Avrebbero voluto un sala in protesta, invece il direttore d’orchestra li ha zittiti con la sua competenza ed il suo talento

L’hanno attaccata perché non era una donna di sinistra. Hanno lanciato proteste contro di lei non per le sue qualità ma per le sue idee. Ma la direIone d’orchestra di Beatrice Venezi al teatro di Pisa ha confermato, ancora una volta, il suo talento e le sue competenze. Infatti, nonostante le disdette di qualche abbonato, è stato comunque registrato il tutto esaurito ed anche il direttore d’orchestra Marco Lanzetta, le ha fatto i complimenti.

Gli applausi a Pisa

Al teatro di Pisa è andata in scena “Carmen” di Bizet. Sul podio Beatrice Venezi, direttore d’orchestra di contestazioni insensate da parte della sinistra. Il clima, a quanto sembravano pronosticare i detrattori della Venezi, doveva essere di fischi e proteste. Invece lo spettacolo si è svolto, come era invece immaginabile, al meglio. Qualche abbonato avrebbe disertato lo spettacolo, ma il teatro ha comunque registrato il tutto esaurito.

Un successo che si conferma anche nei giorni seguenti, con i biglietti esauriti.

Lanzetta: “Ha fatto un ottimo lavoro”

A confermare l’ottimo lavoro svolto da Beatrice Venezi è stato, poi, il direttore d’orchestra Marco Lanzetta, docente al Conservatorio di Firenze e fondatore dell’Orchestra da Camera Fiorentina, che ha affermato come “i professori d’orchestra si sono trovati bene con Venezi: ha fatto un ottimo lavoro, conosce Carmen a fondo, potrebbe dirigere tranquillamente anche all’Opera di Firenze”.

Ecco la realtà dietro le proteste contro Beatrice Venezi

Da quando è stata nominata direttore musicale al teatro La Fenice di Venezia, Beatrice Venezi è stata immediatamente presa di mira dalla sinistra. Il motivo è semplice, è una donna giovane, ha dichiarato di voler essere chiamata “direttore” e non “direttrice” e, in più, viene “accusata” di aver espresso parole positive nei confronti del governo Meloni.

Una colpa inemendabile per la sinistra, quella di far parte del mondo della cultura e non essere di sinistra. E proprio per questo motivo hanno promosso proteste contro di lei. Tra spille e proclami si sono scordati, però, della realtà. Una realtà che si è dimostrata a Pisa dove, al posto delle proteste, si sono levati gli applausi e gli elogi per l’ottimo lavoro svolto da Venezi.