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Foibe: il solito negazionismo della sinistra

la foiba di basovizza: negazionismo foibe

Minimizzano, si oppongono alle intitolazioni a Norma Cossetto, tacciono su Tito Cavaliere della Repubblica. E mettono l’Anpi a gestire la memoria: ancora negazionismo sulle foibe

La sinistra non si smentisce mai e ancora una volta mette in scena il negazionismo sulle foibe. Non riescono a fare i conti con la propria coscienza e, ancora una volta, infangano la memoria nel Giorno del ricordo del 10 febbraio.

Vergognosa la posizione dell’Anpi di Brescia, che in pieno negazionismo di sinistra sulle foibe afferma: “Basovizza non è tecnicamente una foiba, ma un pozzo minerario abbandonato”. E poi ancora: “Non ci sono prove documentarie certe che vi siano avvenute esecuzioni o vi siano state sepolte vittime delle epurazioni”.

Foibe: negazionismo di sinistra
Il tweet di Anpi Brescia

L’associazione di partigiani riporta le teorie dello storico Eric Gobetti, autore di un libro che banalizza e minimizza la tragedia.

Il massacro delle foibe parla di esseri umani trucidati, esiliati, abbandonati, umiliati per il solo fatto di essere italiani. E il negazionismo a sinistra è ancora molto vivo.

Il negazionismo sulle foibe è purtroppo un muro che resta alto anche nelle istituzioni. Tanto che alcuni sindaci di sinistra si sono rifiutati di intitolare strade o piazze a Norma Cossetto, studentessa uccisa dai partigiani jugoslavi e simbolo del massacro (leggi qui).

Foibe negazionismo sinistra

Sono tanti gli episodi di negazionismo sulle foibe. Fra questi un altro gravissimo: l’infoibatore Tito è tutt’oggi cavaliere della Repubblica italiana, come si può vedere sul sito del Quirinale. Per questo Giorgia Meloni ha chiesto una legge per revocare l’onorificenza.

Foibe negazionismo

E poi le lezioni agli studenti, che le istituzioni guidate dalla sinistra, come la Toscana, fanno fare ad esperti della Resistenza, anziché agli esuli istriani, fiumani e dalmati. Non riuscirete a seppellire la verità, noi saremo sempre qui a ricordare gli eccidi delle foibe.