Forteto, FdI: “Istituire un fondo per le vittime”

Forteto tribunale minori

Doveroso risarcire chi ha conosciuto l’inferno della comunità degli orrori

Le vittime del Forteto meritano il risarcimento per l’inferno che sono state costrette a subire. Per questo, insieme al deputato di FdI e presidente della commissione parlamentare d’inchiesta sul Forteto Francesco Michelotti e al consigliere regionale Matteo Zoppini, abbiamo presentato pubblicamente una proposta di legge per istituire un fondo di risarcimento per chi ha subito le violenze all’interno della comunità degli orrori. Una risposta chiara per tutti coloro che negli anni si sono visti abbandonati dalle istituzioni. Oggi non è più così.

La proposta di legge per risarcire le vittime del Forteto

L’obiettivo è istituire un fondo al quale possano accedere tutte le vittime, minori e non, che vivendo al Forteto hanno subito abusi fisici e psicologici e per varie ragioni non hanno avuto accesso ai ristori economici erogati fino ad oggi dai tribunali italiani ed europei. Un fatto storico che dà seguito alle battaglie condotte da sempre da Giorgia Meloni e da Fratelli d’Italia per tutelare le vittime del sistema Forteto, per lunghi anni bistrattate ed escluse.

Il governo Meloni ha già riconosciuto, per la prima volta, la responsabilità dello Stato, in particolare dei magistrati, riconoscendo risarcimenti ad alcune vittime che avevano avanzato richieste presso il tribunale di Genova. Oggi fa un passo ulteriore e importante, riconoscendo a tutte le vittime il diritto di accedere ai risarcimenti.

5.208 giorni dal giorno in cui venne data voce alla vittime del Forteto

Sono passati 5.208 giorni da quel venerdì 13 aprile 2012 quando, su stimolo dell’allora consigliere comunale Caterina Coralli decidemmo, al Teatro Giotto di Vicchio, di dare voce per la prima volta alle vittime del Forteto. Hanno avuto il coraggio di parlare pubblicamente, di raccontare le loro storie, di mostrarsi in pubblico e di aprire quel bagaglio di orrore che avevano vissuto in silenzio fino a quel momento.

In questi 5.208 giorni è successo di tutto, noi non abbiamo mai mollato su questa vicenda. Dai dibattiti in cui le vittime venivano chiamate “presunte vittime”. Fino anche a chi riteneva sbagliato chiedere il commissariamento. Ci furono tanti tentativi per impedirlo: gli ispettori mandati dal ministero inizialmente favorevoli, poi si opposero. Ma non ci siamo fermati e alla fine siamo riusciti ad ottenere il commissariamento.

Per non parlare, poi, le richieste delle commissioni parlamentari d’inchiesta, bocciate nel corso degli anni dai governi a guida Pd. Finalmente la prima commissione d’inchiesta fu della scorsa legislatura, la seconda commissione d’inchiesta in questa legislatura.

Mai più vittime “presunte”

Con la sentenza definitiva del tribunale, oggi nessuno può più avere la faccia tosta di chiamare le vittime del Forteto “presunte”. Nessuno oggi ha la faccia tosta di mettere in dubbio, di difendere quel sistema folle che veniva presentato, invece, anche in Senato come un sistema educativo corretto.

Lo stesso Forteto in cui i persino i presidenti della Regione Toscana andavano ad inaugurare le proprie campagne elettorali. La stessa Regione Toscana più volte finanziò la cooperativa, anche dopo le inchieste.

Speriamo Toscana possa unirsi al contributo

Pensiamo che a questo fondo possa unirsi anche la Regione Toscana con un contributo. Come lo Stato, grazie al governo Meloni, ammette le proprie colpe, la Regione Toscana, viste le responsabilità, dovrebbe dare un ulteriore contributo. Se c’è la disponibilità troveremo uno strumento insieme.

Intanto la risposta al Forteto è arrivata: le istituzioni non si girano più dall’altra parte, ma danno una risposta concreta ammettendo quindi le proprie colpe che sono state sicuramente gravissime negli anni precedenti.

Michelotti: “Fondo per le vittime del Forteto da 7 milioni di euro”

“Oggi siamo in una sede emblematica per presentare un lavoro che stiamo portando avanti da due anni come commissione parlamentare d’inchiesta. Questa è la finalizzazione di un percorso, un atto concreto, che Giorgia Meloni aveva portato per prima all’interno dell’aula parlamentare.

Una risposta che viene dal governo Meloni, che ha deciso di creare un fondo per le vittime del Forteto per un totale stanziato di circa 7 milioni di euro”, ha affermato Francesco Michelotti, il presidedeputato di Fratelli d’Italia.