La cronista de Il Giornale è stata pesantemente offesa e costretta a lasciare il corteo che stava seguendo per lavoro
Stava documentando il corteo dei pro pal a Milano – con tanto di che cori inneggianti alla dittatura comunista di Maduro in Venezuela – quando è stata insultata dai manifestanti e dal palco, quindi costretta ad allontanarsi. Occorre una condanna unanime di fronte alla violenza e all’intolleranza che questi sedicenti pro palipal. Quanto accaduto non può essere minimizzato. Occorre una condanna unanime di fronte alla violenza e all’intolleranza che questi sedicenti pro pal continuano a manifestare.
Sorrentino insultata e buttata fuori dai pro pal
Giulia Sorrentino, giornalista de Il Giornale, si trovava a Milano in viale Padova per seguire la manifestazione organizzata dall’Associazione palestinesi in Italia, Csa Vittoria, Cub, Usb, SI Cobas. I pro pal democratica arabo palestinese, Giovani palestinesi, Comunità palestinese di Lombardi. Durante il tragitto, però, è stata attaccata ed insultata. I pro pal le si sono avvicinati urlandole frasi come “fuori i sionisti dal corteo”, “questa faccia di merda qui non ci deve stare”, oppure “vergogna” e, ancora, “non sei la benvenuta”.
Bignami: “Episodio gravissimo”
“Solidarietà alla cronista del quotidiano Il Giornale Giulia Sorrentino, attaccata dai manifestanti ProPal che oggi a Milano hanno tentato di cacciarla mentre faceva il suo lavoro seguendo la protesta per la liberazione di Hannoun. Un episodio gravissimo che mi auguro sia condannato con fermezza da tutte le forze politiche.
Impedire a una professionista di fare il proprio lavoro non è soltanto un attacco alla libertà di informazione, ma è anche emblematico dell’intolleranza e della violenza che ormai caratterizza queste manifestazioni pro-Pal”, ha affermato il capogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera, Galeazzo Bignami.


