Ma quale schedatura! La sinistra vuole tappare la bocca agli studenti liberi

Se ci sono i professori che nelle aule scolastiche invece di insegnare fanno propaganda politica, gli studenti hanno diritto di protestare e chiedere che i docenti siano corretti

Ecco le “pericolose” domande degli studenti ai coetanei su cui la sinistra sta montando un caso sul nulla: “funziona il riscaldamento?”, “andate in gita?”. E poi la domanda dello scandalo “Ci sono prof di sinistra che fanno propaganda durante le lezioni?” Possibilità di risposta? “Sì o no”, “Descrivi uno dei casi più eclatanti”. Dove è la schedatura? Nessuno chiede nome e cognome, si chiede solo di raccontare se qualche prof è scorretto. E le prime risposte, pubblicate da Azione Studentesca, lo confermano.

Ecco le “pericolose” domande degli studenti incriminate dalla sinistra

Alcuni ragazzi di Azione studentesca hanno prodotto un questionario online con il quale chiedevano ai coetanei un giudizio sull’attività scolastica. Le domande erano molteplici, dal “Funziona il riscaldamento?” fino alla domanda che ha fatto inspiegabilmente innervosire la sinistra che ha lanciato l’allarme schedatura: “Ci sono prof di sinistra che fanno propaganda durante le lezioni?”. Se sì, “descrivi uno dei casi più eclatanti”. Solo questo: descrivere l’episodio.

Nessun nome e cognome, nessuna schedatura. Una domanda lecita dato che le scuole dovrebbero essere un luogo in cui la politica non deve farla da padrona. Le aule non possono diventare il palcoscenico per i comizi di qualche professore politicizzato. Eppure per la sinistra questa domanda scomoda non va bene.

Sinistra polemica su studenti che chiedono correttezza dai professori

Sono particolarmente colpito dalla violenta censura che vorrebbe portare avanti la sinistra nei confronti dei ragazzini nelle scuole. Leggo polemiche incredibili perché i rappresentanti degli studenti chiedono ai professori di essere corretti in classe, chiedono ai propri coetanei se ci sono professori che non sono corretti.

E qui c’è invece tutta la sinistra, tutto l’arco della sinistra parlamentare, che chiede invece di censurare i ragazzini. Ecco, mi auguro che nella loro libertà gli studenti non si facciano tappare la bocca dal Pd e dalle sinistre, ma abbiano tutta la libertà di protestare quando vogliono protestare.

Sinistra vorrebbe tappare la bocca agli studenti

Se ci sono i professori che sono scorretti e che, invece di insegnare a scuola, sono faziosi, gli studenti hanno diritto di protestare e chiedere che i professori siano corretti. Se invece il Pd vuole tappare la bocca agli studenti che si lamentano dei professori scorretti e comunisti, sono ben lontani da quella che è la storia della sinistra che per anni ha coltivato il ’68, in cui gli studenti protestavano contro tutto e tutti, però è vietato protestare per i ragazzi, magari un po’ di destra contro i professori di sinistra.

Strana logica, molto poco antidemocratica. Io credo che i ragazzi di destra e di sinistra abbiano sempre il diritto a protestare, a informarsi, a chiedere ai propri coetanei come vanno le cose a scuola. È la vitalità, è il sale della democrazia. Questo tentativo di censura della sinistra è vergognoso. Bravi ragazzi di Azione Studentesca, bravi ragazzi di sinistra quando si battono per i diritti dei propri coetanei.

Ecco la domanda incriminata dalla sinistra, dove è la schedatura?