Scontri a Torino, Meloni: “Non tutte le forze politiche sono d’accordo nella linea della fermezza”

Dopo l’assalto alla troupe di “Far West” il Presidente del Consiglio intervistata dal conduttore del programma della Rai: “Jammer per impedire alle Forze dell’Ordine di comunicare, bombe carta con all’interno dei chiodi e bottiglie molotov, stiamo parlando di gente organizzata in modo criminale”

Durante la guerriglia urbana del 31 gennaio 2026 i violenti che hanno assaltato le Forze dell’Ordine hanno anche preso di mira, alla faccia della libertà di stampa, la troupe del programma “Far West”. Il Presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha rilasciato un’intervista proprio a Salvo Sottile, conduttore del programma Rai, parlando degli scontri di Torino e più in generale del clima culturale che favorisce il moltiplicarsi di queste violenze.

Meloni: “C’è un problema di humus culturale”

“Se lo Stato non è in grado di far valere la legalità, di far valere il rispetto delle regole e di difendere le Forze dell’Ordine che, chiaramente, si occupano della nostra sicurezza, e i giornalisti, che sono la base di ogni forma di democrazia, lo Stato non è in grado di difendere sé stesso”, così ha iniziato la sua intervista a “Far West” il Presidente del Consiglio Giorgia Meloni, rispondendo alla domanda del conduttore di “Far West” Salvo Sottile sulla risposta dello Stato agli attacchi degli antagonisti a due pilastri della democrazia : Forze dell’Ordine e giornalisti.

“Io penso che non si possa arretrare. Penso che noi dobbiamo, e stiamo lavorando anche su questo, garantire con norme ancora più efficaci che queste cose non accadano. Ma penso che ci sia un problema di humus culturale. Penso che, per esempio, non tutte le forze politiche sono d’accordo nella fermezza contro questi episodi. Qua non stiamo parlando di diritto a manifestare, noi stiamo parlando di gente organizzata in modo criminale”.

“Serve chiarezza da parte di tutti e serve un impegno comune”

I violenti di quella manifestazione hanno utilizzato dei jammer per impedire alle Forze dell’Ordine di comunicare, avevano delle bombe carta con all’interno dei chiodi, avevano bottiglie molotov. Erano organizzati come si strutturano delle organizzazioni. Penso che su questo serva chiarezza da parte di tutti e che serva un impegno comune.

Ed è quello che io ho proposto anche nel dibattito che ci sarà in Parlamento con il Ministro Piantedosi a tutti i partiti, anche dell’opposizione. Ho ascoltato la segretaria del Partito democratico che diceva che le istituzioni devono essere riunite. Speriamo”, ha concluso Meloni.