La denuncia di Azione Universitaria: “Antagonisti hanno occupato il campus Luigi Einaudi con la complicità della direttrice del CLE Anna Mastromarino, già candidata del Pd”
Zittiti e cacciati dal Consiglio di giurisprudenza dai docenti mentre protestavano contro l’occupazione portata avanti dai collettivi vicini ad Askatasuna. Questo è ciò che è successo ai rappresentanti del FUAN di Torino. Scene vergognose che mostrano come certi professori continuino a legittimare le occupazioni.
Centinaia di studenti contro l’occupazione
A Torino i soliti facinorosi di sinistra legati ad Askatasuna hanno occupato il campus universitario Luigi Einaudi, frequentato abitualmente da circa 17mila studenti. Giovani che in questi giorni si trovano impossibilitati a frequentare le lezioni o a studiare in quegli spazi.
Dopo l’occupazione abusiva degli spazi universitari, i militanti del FUAN di Torino hanno lanciato una raccolta firme per dare voce alle centinaia di studenti che erano contrari all’occupazione raccogliendo ampio successo.
I docenti silenziano gli studenti di destra
Durante un Consiglio di dipartimento di Giurisprudenza i rappresentanti eletti con il FUAN si sono presentati per portare all’attenzione dei docenti le centinaia di messaggi che chiedevano l’interruzione dell’occupazione. Ma proprio mentre stavano esponendo i fatti, i docenti hanno deciso che quegli stessi rappresentanti degli studenti non erano i benvenuti nell’organo in cui sono stati eletti.
I docenti hanno prima fatto cenno agli studenti di andarsene fino ad intimarli verbalmente di uscire dalla stanza.
Azione Universitaria: “Pretendiamo le dimissioni della direttrice”
“Abbiamo letto le centinaia di messaggi allegati alla raccolta firme anti-occupazione dopo che lunedì appena un centinaio di antagonisti ha occupato il campus Luigi Einaudi con la complicità della direttrice del CLE Anna Mastromarino, già candidata del Pd a sostegno del sindaco Lo Russo.
A giurisprudenza i collettivi non hanno eletto neanche un rappresentante, come si può non riconoscere che si tratti di un’infima minoranza senza rappresentatività che viola il diritto di migliaia di studenti? Per questo pretendiamo le dimissioni della direttrice del CLE Anna Mastromarino, colpevole di complicità con i membri di Askatasuna che hanno occupato il campus”, hanno dichiarato i militanti del FUAN di Torino.
Bignami: “Università non appartiene ai collettivi”
“Quanto sta accadendo all’Università di Torino è un fatto grave, che mette in discussione i principi di pluralismo e libertà che dovrebbero caratterizzare ogni ateneo. È inaccettabile che rappresentanti degli studenti, eletti democraticamente, vengano messi sotto pressione o si tenti di estrometterli perché esprimono posizioni contrarie all’occupazione del Campus Luigi Einaudi.
La rappresentanza studentesca non può valere soltanto quando dà voce a chi occupa e condivide una determinata visione politica. Rivolgo la vicinanza mia e dei deputati di Fratelli d’Italia ai rappresentanti del FUAN, che hanno esercitato il proprio mandato senza rinunciare alle proprie idee. L’università non appartiene ai collettivi né a chi pretende di trasformarla in una roccaforte ideologica con la violenza e la sopraffazione”, ha dichiarato il capogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera dei deputati Galeazzo Bignami.


