Condannato a cinque ergastoli e 40 anni di carcere per il coinvolgimento in 37 attentati, ma la sinistra chiede di liberarlo
Un terrorista condannato per 37 attentati: ecco chi è Marwan Barghouthi, l’uomo che la sinistra vorrebbe libero. Proprio così. E non lo nascondono, anzi: hanno addirittura organizzato un evento al Mandela Forum di Firenze, a cui hanno partecipato il presidente della Regione Eugenio Giani, la vice presidente Mia Diop e altri esponenti della sinistra nazionale, come Laura Boldrini. Tutto insieme e per chiedere la liberazione di questo terrorista. Ospite d’onore il figlio Arab Barghouthi, che è arrivato a definire il padre il “Mandela palestinese”.
L’evento al Mandela Forum
Durante l’evento presso il palazzetto dello sport di Firenze dedicato a Nelson Mandela sono stati molteplici gli interventi a sostegno del terrorista condannato. Non solo. Alla fine dell’evento è stata rilanciata da Anpi anche la campagna di raccolta fondi: “12:30 pranzo popolare di raccolta fondi, offerta minima 20 euro. Tutto il ricavato andrà a sostenere la campagna internazionale per la liberazione di Marwan Barghouthi”.
Marwan Barghouthi, ecco chi è il terrorista osannato dalla sinistra
Marwan Barghouthi, il padre dell’uomo premiato dalla sinistra in Toscana, è detenuto in Israele dal 2022. L’accusa è quella di aver guidato e diretto gruppi armati nel periodo della seconda intifada. Nel 2004 è stato condannato a ben cinque ergastoli e 40 anni di carcere per il coinvolgimento in 37 tra attentati ed omicidi.
Sinistra premia i terroristi
Ancora una volta la sinistra ha scelto di difendere un terrorista condannato per ben 37 attentati, arrivando a chiederne la liberazione. Un uomo che ha portato terrore e paura per anni. Ma per loro, a quanto pare, terroristi e violenti sono amici da aiutare e sostenere, non violenti da condannare.
L’ennesima mossa che dimostra, irrimediabilmente, la realtà di una sinistra sempre più vicina a estremisti e violenti.


