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Con il governo Meloni cresce l’occupazione. Aumentano anche le buste paga

Meloni Decreto Lavoro

Disoccupazione giù e 100 euro in più in busta paga: il Governo zittisce i gufi

Grande soddisfazione per le misure adottate dal governo Meloni, adesso cresce l’occupazione come non mai e grazie al taglio del cuneo contributivo ci sono 100 euro in più al mese in busta paga per i lavoratori.

Il governo Meloni rilancia l’occupazione: ecco i numeri record

Finalmente solo buone notizie per l’occupazione in Italia, pur in un momento di crisi economica globale – grazie alle misure del governo Meloni – l’occupazione cresce, e lo certifica l’Inps (ecco i dati completi forniti dall’Istat). Infatti, nel secondo trimestre 2023 prosegue la crescita tendenziale del numero di occupati: (+395 mila, +1,7% rispetto al secondo trimestre 2022), la cui stima si attesta a 23 milioni 647 mila unità. In aumento anche il tasso di occupazione che, per le persone tra i 15 e i 64 anni, raggiunge il 61,6% (+1,2 punti).

Molto importanti i dati che certificano una crescita dei dipendenti a tempo indeterminato (+130 mila, +0,8%) e gli indipendenti (+23 mila, +0,5%), e un decrescita dei dipendenti a termine (-25 mila, -0,8% in tre mesi). Il tasso di occupazione sale al 61,3% (+0,3 punti in tre mesi). L’occupazione adesso in Italia è al massimo storico.

I dati Istat confermano il rilancio dell’occupazione. Numeri che, ancora una volta, smontano la propaganda delle opposizioni. Con il Governo Meloni, l’Italia è tornata a credere nel lavoro.

Grazie al Governo 100 euro in più in busta paga

Grazie al taglio del cuneo contributivo, il Governo mette 100 euro in più al mese in busta paga per i lavoratori con redditi inferiori a 35mila euro annui. Una misura che garantisce stipendi più alti e ossigeno alle fasce deboli. L’esecutivo Meloni difende con fatti concreti le famiglie e il tessuto produttivo italiano.

Considerando i soli lavoratori a tempo pieno la cifra sale addirittura a 123 euro al mese in più, circa 1200 euro in più ogni anno. Una misura davvero importante che contrasta concretamente ed efficacemente l’aumento dell’inflazione che pesa sulla spesa delle famiglie. A certificarlo è il Rapporto annuale dell’Inps, che spiega che i lavoratori che si attestano oltre i 100 euro sono il 57% del totale.