Prosegue l’iniziativa di Fratelli d’Italia che vede parlamentari, sindaci e amministratori coinvolti nei territori del nostro Paese
A Gravina di Catania prosegue l’iniziativa di Fratelli d’Italia dal titolo “Decisi a difendere ancora l’Italia”. Tanti gli ospiti e tanti gli interventi, dal ministro Musumeci fino a parlamentari, sindaci ed amministratori di Fratelli d’Italia. Un momento per ribadire con forza noi siamo sempre decisi a difendere il nostro Paese come abbiamo fatto finora.
Tanti gli interventi: tra parlamentari, sindaci e amministratori
Insieme a me sul palco sono intervenuti Galeazzo Bignami, capogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera, il commissario regionale FdI Sicilia Luca Sbardella, il coordinatore del partito per la provincia di Catania Alberto Cardillo. Ma non solo, tante le presenze dei sindaci del territorio.
A partire da Massimiliano Giammusso, primo cittadino di Gravina di Catania, il sindaco di Catania Enrico Trantino, a quelli di Biancavilla e di Belpasso Antonio Bonanno e Carlo Caputo. Insieme, anche, agli interventi del coordinatore comunale di FdI a Gravina di Catania Emanuele Mirabella e di altri amministratori di Fratelli d’Italia sul territorio.
Musumeci: “Salvaguardia del territorio non è dogma, è pragmatismo”
“Quando si parla di gestione del territorio e di coniugazione alla salvaguardia dell’ambiente, noi non c’eravamo in quegli anni. Quando vennero devastate le spiagge, massacrate le colline, tombinati i fiumi, noi non c’eravamo, c’era il centrosinistra. Oggi stiamo lavorando per riportare il territorio alla sua sacralità laica.
E ci siamo battuti, e ci siamo riusciti, perché venisse pubblicato il piano per l’adeguamento al cambiamento climatico. Per noi il territorio e la sua salvaguardia non è un dogma, non è un”ideologia, è un pragmatismo che deve sposarsi con gli interessi legittimi dei cittadini”, ha affermato il Ministro per la protezione civile e le politiche del mare, Nello Musumeci.
Bignami: “Chi ha rimesso in libertà immigrato che ha sfregiato una ragazza deve pagare”
“Io vorrei sapere, visto quello che è successo ad una ragazza che è stata sfregiata da un immigrato che era stato fermato dalle nostre Forze dell’Ordine – a cui noi dobbiamo sempre dire grazie per quello che fanno – e che grazie alle leggi di questo governo era stato arrestato, c’è chi lo ha rimesso in libertà.
Dopo poche ore ha sfregiato quella ragazza. Chi lo ha rimesso in libertà deve pagare per quello che ha fatto perché, altrimenti, viene sempre accusato chi ci mette la faccia, come il governo Meloni”, ha proseguito dal palco dell’evento Galeazzo Bignami, capogruppo di FdI alla Camera.
Sbardella: “Decisi a governare ancora l’Italia e la Sicilia”
“Difendere ancora l’Italia che vuol dire? Che siamo ancora decisi a governarla l’Italia e siamo decisi a governare la Regione Sicilia. E vogliamo continuare a governare anche le città della Sicilia che già governiamo e quelle in cui ancora si voterà”, così intervenendo sul palco il commissario regionale di FdI Sicilia, Luca Sbardella.
Trantino: “La nostra linea politica? Avere lungimiranza”
Ad intervenire sul palco è stato poi il turno del Sindaco di Catania, Enrico Trantino, che ha affermato come: “Noi crediamo fortemente che dobbiamo rivedere i territori in chiave di maggiore sostenibilità e sviluppo. Così da permettere a chi verrà dopo di noi di vivere in un ambiente migliore.
Ed allora in cosa si trasforma la nostra linea politica? Il fatto di non agire per la realizzazione di interessi particolari nell’immediatezza ma di avere una lungimiranza che ponga alle future generazioni l’obiettivo del conseguimento dei risultati”,
Caputo: “Meloni arrivata alla guida del Paese con la sovranità del popolo”
“Giorgia Meloni ha il grande merito del fatto che tutti noi siamo qua. È una donna che su quella moralità e quei principi che sono stati dietro a quella fiamma ha portato avanti la sua politica. Questa giovane donna non è arrivata alla guida con un golpe politico, è arrivata alla guida del Paese con la sovranità del popolo che ha deciso da chi farsi governare”, ha concluso il suo intervento il Sindaco di Belpasso, Carlo Caputo.
Bonanno: “Noi sindaci testimoni del lavoro fatto”
“Siamo a Gravina per ribadire come siamo stati decisi e come abbiamo difeso l’Italia in questi anni grazie al governo Meloni ed all’attuazione di tanti provvedimenti. Noi sindaci siamo la testimonianza che le leggi vengono scritte a Roma e poi vengono applicate nei nostri comuni. Noi possiamo testimoniare il lavoro che è stato fatto”, così il Sindaco di Biancavilla, Antonio Bonanno.
Giammusso: “Gente ci riconosce lavoro come classe dirigente”
“Fratelli d’Italia da Gravina di Catania ha avuto tantissimo. È il comune in Sicilia in cui alle europee si è registrato il dato più alto. Non è un fattore di simpatia personale nei confronti del Sindaco, ma perché la gente ci ha riconosciuto un lavoro non solo come amministrazione comunale ma anche come classe dirigente”, ha affermato il Sindaco di Gravina di Catania, Massimiliano Giammusso.
Mirabella: “Non siamo più un partito da prefisso telefonico”
“Grazie, una piazza così gremita non l’avrei mai immaginata quando, nel lontano 2014, fui nominato commissario comunale di Fratelli d’Italia. Non me lo aspettavo quando ci dicevano che saremmo rimasti un partito da prefisso telefonico. Non lo siamo più e vedere una piazza così piena l’11 luglio fa scendere una lacrimuccia”, ha affermato Emanuele Mirabella, coordinatore comunale di FdI a Gravina di Catania.


