Mai più delinquenti risarciti dalle vittime

Con il nuovo disegno di legge introduciamo una norma di buon senso che da tempo gli italiani chiedono: chi subisce danni mentre compie un reato non potrà aspettarsi un risarcimento

Mai più delinquenti risarciti dalle vittime: sta in questa semplice frase la sintesi del disegno di legge di Fratelli d’Italia che punta a fissare in maniera inequivocabile un principio: chi subisce danni mentre compie un reato non può essere risarcito. Principio che in realtà è già presente nell’ordinamento civile, ma evidentemente in maniera non abbastanza chiara. Sono troppi i casi di delinquenti che hanno richiesto e ottenuto un risarcimento: da ladri scivolati sulle scale, fino a chi è stato risarcito perché il cane lo ha morso. Un paradosso che non è più accettabile.

Il disegno di legge di FdI “Mai più delinquenti risarciti dalle vittime”

Insieme a Galeazzo Bignami, capogruppo alla Camera di FdI, Lucio Malan, capogruppo al Senato di FdI, Francesco Filini, responsabile dell’ufficio studi di FdI, Marco Lisei, senatore di FdI, abbiamo presentato il disegno di legge di Fratelli d’Italia.

Noi avevamo già previsto questa esigenza sul risarcimento, poi ovviamente con il DL Sicurezza siamo arrivati a farne una battaglia di tutto il governo. Ci teniamo a specificare che si tratta di una norma extra rispetto alla legittima difesa. È un principio che vale a prescindere: se sei vittima non devi risarcire il tuo aggressore, non ha senso che tu lo debba essere due volte, dell’aggressore prima e della legge poi

Bignami: “Lo Stato sta dalla parte delle persone perbene”

“Fratelli d’Italia già due anni fa ha proposto una norma che riteniamo di buon senso: se un criminale mette a repentaglio la vita di qualcuno, l’incolumità di qualcuno, non può essere risarcito. Se qualcuno reagisce lo Stato sta dalla parte delle persone perbene e non dei criminali.

Questo è un principio che noi riteniamo doveroso affermare. Siamo contenti che il governo l’abbia recepito nel recente decreto sicurezza”, ha affermato il capogruppo di FdI alla Camera, Galeazzo Bignami.

Malan: “Principio di buon senso”

“Si tratta di un principio di buon senso. Si tratta di mettere una parola chiara dentro i codici per mettere un limite a determinate interpretazioni discutibili. La somma esorbitante che Mario Roggero dovrebbe pagare, e che in parte ha già pagato, pone degli interrogativi. Chi subisce violenza e reagisce, non può diventare vittima ulteriore”, ha proseguito il capogruppo di FdI al Senato, Lucio Malan.

Filini: “Spero sia principio condiviso anche dalla sinistra”

Successivamente è intervento anche il deputato di Fratelli d’Italia, Francesco Filini. “Con questo provvedimento noi andiamo a sanare quel cortocircuito giuridico che vede il paradosso nell’esempio di Roggero, dove la vittima si trova costretta a risarcire i suoi aggressori. Un provvedimento che nasce da lontano e che non nasce sull’onda della cronaca.

Mandiamo un messaggio ai delinquenti ed a chi pensa che in Italia si possa delinquere senza pagarne le conseguenze: chi decide di fare un’azione ai danni di qualche cittadino, non può aspettarsi che se lui stesso subisce un danno debba venire risarcito. Spero sia un principio condiviso. Anche la sinistra immagino voglia venire in contro a questa proposta che viene da Fratelli d’Italia, perché una proposta di buon senso”.

Lisei: “Non solo Roggero, cronache piene di casi simili”

“Non c’è solo il caso di Mario Roggero. Purtroppo le cronacHe sono piene di casi simili al suo. C’è stato il caso di Ermes Matielli, condannato a risarcire 150mila euro perché stavano rubando del rame nel suo capannone. C’è stato Franco Birolo, condannato a risarcire 325mila euro perché toccando la recinzione elettrizzata i ladri si sono fatti male.

Ci sono casi ancora più assurdi. Come chi ha risarcito i ladri perché sono stati morsi dal cane. Oppure i proprietari di un condominio condannati a risarcire un ladro che era scivolato dalle scale. Il principio è che chi si mette nelle condizioni di subire un infortunio deve pagare di tasca propria, non deve pagare chi subisce il danno.

Ci sono poi casi in cui chi ha subito violenza non è stato condannato a risarcire, ma è stato comunque costretto a subire un processo lungo anni. Quindi interveniamo introducendo, di fatto, un automatismo”, così intervenendo in conclusione dell’evento è intervenuto il Senatore di FdI, Marco Lisei.

Ecco il disegno di legge di Fratelli d’Italia: