Insieme a tutto il Centrodestra abbiamo lanciato la raccolta firme perché al gioielliere sia concesso l’atto di clemenza
Condannato a 14 anni e 9 mesi per aver difeso la propria famiglia, la propria attività, la propria vita. Questo è quanto accaduto a Mario Roggero, gioielliere di 72 anni che, vista la sua età e l’entità della pena, è stato praticamente condannato all’ergastolo. Noi, come tutto il Centrodestra, riteniamo che si debba agire per richiedere un provvedimento di grazia. Per questo abbiamo lanciato una raccolta firme: ciò che è accaduto è ingiusto.
Avviata la raccolta firme
Il Centrodestra ha avviato la raccolta firme per chiedere la grazia nei confronti di Mario Roggero, il gioielliere piemontese condannato a 14 anni per l’uccisione, nel 2021, di due rapinatori che avevano tentato di assaltare il suo negozio e il ferimento di un terzo. Al di là degli aspetti giuridici, riteniamo sia giusto e doveroso dare una risposta a ciò che è avvenuto a Mario Roggero. Un uomo condannato per aver difeso la sua famiglia. Un uomo esasperato dopo l’ennesima rapina. Concedergli la grazia non significherebbe cancellare il reato, ma riconoscere le particolarità di questa vicenda.
Nordio avvia l’istruttoria
Il Ministro della giustizia, Carlo Nordio, ha già avviato l’istruttoria finalizzata alla concessione della grazia in favore di Mario Roggero.
Crosetto: “Ciò che è accaduto a Roggero è ingiusto”
“Mario Roggero è in carcere. É stata applicata la legge? Probabilmente si. É giusto? Per me no. La legge non è e non può essere sventolata per giustificare l’impossibilità di un magistrato ad analizzare i fatti nella loro totalità, a tenere conto di tutto, anche ciò che non è previsto sia da considerare.
È la giurisprudenza, cioè la facoltà dei magistrati di poter interpretare la legge, magari al punto di innovarla. Ci hanno abituati da anni ad una giurisprudenza che interpreta le leggi al punto di stravolgerle. É stata una pratica molto in voga per portare avanti battaglie ideologiche o contro alcuni ‘nemici’.
È una pratica che ha consentito di mandare in libertà dopo pochi anni anche assassini di servitori dello Stato, Carabinieri, Poliziotti. Per questo secondo me ciò che è accaduto a Mario Roggero è ingiusto, incomprensibile e anche difficile da accettare. Per questo penso vada esperita ogni possibilità perché possa tornare a casa.“, ha commentato il Ministro della Difesa, Guido Crosetto.
Bignami: “Faremo tutto ciò che è possibile”
“Mario Roggero è stato condannato a 14 anni e 9 mesi per aver difeso la sua famiglia da dei criminali. Una condanna così per una persona di 72 anni equivale a un ergastolo e per questo è giusto che venga concessa la grazia a Mario Roggero e faremo tutto ciò che è possibile perché venga concessa la grazia a Mario Roggero.
Ed è inaccettabile che dei criminali, o i loro parenti, vengano addirittura risarciti dalle vittime e per questo approveremo la legge voluta da Giorgia Meloni con cui si impedisce tutto ciò. Lo Stato deve difendere le vittime, non i delinquenti. Anche se io chiedo a certi giudici, c’è davvero bisogno di una nuova legge per una cosa così di buon senso?”, ha affermato il capogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera, Galeazzo Bignami.


