LEA: 800 nuovi esami e cure garantiti da pubblico

Dopo quasi dieci anni dal loro ultimo aggiornamento, il governo Meloni mantiene la promessa fatta agli italiani ed aggiorna i LEA

Ben 800 nuovi esami e cure garantiti dal pubblico: ecco le grandi novità che introduce il Dpcm con cui il governo Meloni aggiorna i LEA. E lo fa dopo quasi 10 anni che questi non venivano toccati. Un risultato storico che conferma la volontà dell’esecutivo di fornire agli italiani un servizio sanitario nazionale efficace e che risponda alle loro esigenze.

Nuovi LEA

Tra i nuovi LEA rientra l’adozione dello screening neonatale della Sma, l’estensione dello screening neonatale Sne a ulteriori otto patologie, nuove prestazioni per la gravidanza e test prenatali non invasivi. Vengono introdotte nuove prestazioni in esenzione oltre all’inserimento di nuove patologie e nuove malattie rare.

Oncologia e malattie rare

I nuovi LEA portano importanti novità anche in ambito oncologico. Tra le più importanti ci sono l’inserimento di prestazioni per migliorare la caratterizzazione del carcinoma mammario ormoneresponsivo in stadio precoce e l’avvio a livello nazionale del programma di screening e di sorveglianza per la ricerca delle varianti patogenetiche dei geni BRCA1 e BRCA2 nelle donne familiari di casi affetti da tumore alla mammella o all’ovaio risultati positivi alle due varianti.

Per tutte quelle donne sane ma risultate positive, invece, con l’aggiornamento dei LEA si prevedono dei percorsi di sorveglianza attiva. Ma non solo, parliamo anche di aggiornamento delle prestazioni di radioterapia, ulteriori novità per la specialistica ambulatoriale e molto altro ancora.

Quasi dieci anni di attesa

Era dal 2017 che i LEA non venivano aggiornati. E quell’aggiornamento vide la piena attuazione nel 2024. Adesso, grazie al nuovo Dpcm, vengono aggiornati ed introdotti ben 800 nuovi LEA. Adesso spetterà alle regioni applicare in maniera effettiva quanto disposto, per far avere agli italiani le prestazioni di cui hanno diritto.

Questo aggiornamento era uno degli impegni che il governo Meloni aveva deciso di prendersi e che ha mantenuto. Andiamo a rendere il sistema sanitario maggiormente responsivo rispetto alle richieste ed ai bisogni degli italiani.

Schillaci: “Un Servizio sanitario più giusto per tutti”

“Con la pubblicazione dei nuovi LEA in Gazzetta Ufficiale scriviamo un capitolo decisivo per dare ai cittadini un Servizio sanitario nazionale più moderno, più equo e più vicino ai loro reali bisogni di salute. Si tratta di un provvedimento che ho fortemente voluto per garantire a tutti gli italiani, ovunque risiedano, l’accesso a prestazioni e servizi innovativi.

Perché non ci siano una sanità di serie A e una di serie B, ma ci sia un Servizio sanitario nazionale più giusto per tutti. Questo è stato un obiettivo di governo fin dal nostro insediamento. Questo nuovo aggiornamento è un risultato storico, che risponde alla chiara volontà politica di intervenire sui LEA in tempi rapidi, assicurando alla sanità pubblica la capacità di tenere il passo con le innovazioni.

Innovazioni che hanno valore solo se realmente accessibili davvero a tutti e senza dover attendere decenni. L’eliminazione delle prestazioni obsolete contribuirà poi a rafforzare la sostenibilità del nostro servizio sanitario, rendendolo ancora più resiliente nell’affrontare le nuove sfide di salute”, ha affermato il Ministro della Salute, Orazio Schillaci.