sabato 17 marzo 2018

DALLA PARTE DELLE VITTIME. SEMPRE


In questi anni di attività in Consiglio Regionale, pur essendo sempre in minoranza estrema, siamo riusciti come Fratelli d'Italia a portare a casa alcuni risultati di cui possiamo andare orgogliosi.

Tra questi c'è la creazione del contributo di solidarietà per le vittime della criminalità che riportano danni permanenti.

Grazie a questo fondo straordinario, siamo riusciti a dare dei segnali di vicinanza importanti.

Di questo contributo ne hanno beneficiato, ad esempio, Giuseppe Giangrande il carabiniere di Prato rimasto infermo per l’attentato a Roma davanti alla Camera, Gianmichele Gangale il cittadino di Agliana (Pistoia) rimasto tetraplegico per l’assalto in casa da parte di rapinatori clandestini, il Brigadiere Vece che ha perso una mano e un occhio per la bomba di Capodanno ad una libreria di destra a Firenze, la famiglia Lo Cascio dopo che Leonardo è stato ucciso da un clandestino con un cacciavite in gola mentre andava a lavorare lasciando in difficoltà particolari i familiari.

20.000 euro l'anno per due anni non risolvono certamente i problemi, non riparano le ferite e non curano l'ingiustizia. Sono però un gesto di vicinanza importante rispetto ad uno Stato che non garantisce la sicurezza.

La sinistra ovviamente non è felice di aver ceduto su questi fondi da noi proposti. Loro liberano i carcerati, difendono i clandestini, creano insicurezza. Le vittime sono scomode per loro.

Da tempo tengono nei cassetti una mia legge per rendere stabile e con criteri certi questo contributo e cercano di nascondere e screditare questa nostra conquista di civiltà.

Non mi stupiscono i sinistri, sono fatti così. Non mi stupisce nemmeno che pseudo destre macchiettistiche stiano cercando in queste ore di screditare questa iniziativa nel modo più utile al sistema. Il solito: quello di interpretare la destra razzista e ignorante che fa comodo a chi alimenta l'invasione.

Stanno facendo girare insulti a questo fondo perché tra le vittime che ne usufruiscono ci sarà anche la famiglia di un uomo ucciso a freddo a Firenze. Qual è il motivo per cui non dovrebbero usfruirne secondo queste pseudo destre macchiettistiche? Il colore della pelle della vittima.

Noi quando chiediamo di chiudere le frontiere, di rimpatriare i clandestini e di dare priorità agli italiani, non lo facciamo come piace descrivere alla sinistra per razzismo, lo facciamo semplicemente per buonsenso. Lo stesso buonsenso per cui stiamo dalla parte delle vittime. Sempre.