Italia-Giappone: due donne al lavoro per le generazioni future

Dopo l’Oman prosegue la missione del Presidente Meloni in Asia: a Tokyo per discutere il futuro delle relazioni che da 160 anni legano i due Paesi

Meloni ha incontrato il Primo Ministro giapponese Sanae Takaichi. Da ben 160 anni Italia e Giappone – oggi entrambi con governi presieduti da due donne, unici casi tra i Paesi del G8 – condividono ottime relazioni e l’obiettivo, adesso, è continuare a migliorare la cooperazione e le sinergie. Dalle tecnologie emergenti fino alle infrastrutture di difesa ed allo spazio: i temi focali in discussione sono stati molti e tutti affrontati nell’ottica di un partenariato strategico speciale tra i nostri due Paesi.

160 anni di relazioni tra Italia e Giappone

“Un incontro importante per rafforzare un rapporto fondato su rispetto reciproco, amicizia e valori condivisi, che affonda le radici in oltre 160 anni di relazioni diplomatiche e guarda con decisione al futuro. Abbiamo ribadito la volontà di far crescere una cooperazione strategica sempre più solida: dall’economia all’innovazione, dalla tecnologia all’industria, dalla sicurezza alla ricerca, fino alle grandi sfide globali.

Italia e Giappone sono partner affidabili, capaci di lavorare insieme per la stabilità, la crescita e un ordine internazionale fondato sulle regole, sul dialogo e sulla responsabilità. In un mondo che cambia rapidamente, rafforzare legami come questo significa costruire sicurezza e opportunità concrete per i nostri cittadini e per le future generazioni. Un’amicizia che si consolida. Una collaborazione che guarda lontano”, così il Presidente Meloni sull’incontro con il Primo Ministro giapponese Sanae Takaichi.

Meloni e Takaichi al lavoro per le generazioni future

Il Presidente Giorgia Meloni ed il Primo Ministro Takaichi hanno condiviso molti aspetti sui temi in discussione. Principalmente i temi riguardano l’ambito tecnologico, infatti i punti in discussione durante l’incontro sono stati principalmente la robotica, la space economy, l’energia pulita, la meccanica, le infrastrutture di ricerca, l’esplorazione dei fondali marini e le scienze per la vita.

Tutti settori in cui, ad oggi, la competitività è alta e per i quali l’Italia si sta muovendo, grazie a Giorgia Meloni, in maniera concreta.

Visione condivisa sull’Africa

Come affermato dal Presidente Meloni nelle dichiarazioni a seguito dell’incontro Takaichi, Italia e Giappone condividono anche la stessa visione rispetto all’Africa. Infatti, da un lato l’Italia con il Piano Mattei e dall’altra il Giappone con il TICAD, le strategie condivise toccano molti aspetti fondamentali. Tra gli obiettivi delle sinergie potrà esserci anche quello di rafforzamento di un modello di cooperazione vantaggiosa per tutti.