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Rincari bollette, Governo dimentica famiglie e imprese

bollette elettriche 11

Gli effetti dei rincari delle bollette stanno già avendo pesanti ripercussioni su famiglie e imprese e il Governo non fa niente. 

Servono misure immediate per assicurare risposte tempestive. 

Il governo ha destinato circa 4 miliardi di euro per il rincaro bollette ma queste risorse non bastano. Come già per i trimestri precedenti, anche stavolta l’aumento del prezzo dell’energia è dovuto essenzialmente a due cose.

Alla crescita dei prezzi dell’energia elettrica e del gas naturale (dal quale si ricava la prima) sul mercato all’ingrosso, e alla crescita dei prezzi dei permessi di emissione di CO2 all’interno dell’Unione Europea

La proposta di FdI

Fratelli d’Italia, con Massimiliano De Toma, deputato e primo firmatario della risoluzione sul caro energia depositata da FdI, ha chiesto al governo di impegnarsi per azzerare per 12 mesi l’imposta sul valore aggiunto e l’accisa per i prodotti energetici ottenuti da fonti rinnovabili, per l’energia elettrica e per il gas destinati agli usi domestico ed industriale.

Inoltre, sempre per sterilizzare gli aumenti sulle bollette di energia elettrica e gas per le famiglie italiane, chiediamo di destinare annualmente, a decorrere dall’anno 2023, almeno il 50% del gettito erariale derivante dalla vendita al consumo dei prodotti energetici sottoposti ad accisa. 

Queste e altre misure sono contenute in una risoluzione presentata da FdI e sulla quale speriamo che tutte le forze politiche possono convergere. Sarebbe un segnale importante per famiglie e imprese.

Dimenticarsi di loro in questo momento, vuole non pensare all’Italia che lavora e che produce.